Le statistiche aggiornate delle squadre più forti sono direttamente proporzionali alla bravura dei calciatori in rosa e ai risultati ottenuti, tra Messi, Klose, Ronaldo Il Fenomeno, Carlo Ancelotti e il Curacao, ecco alcune curiosità sulla Coppa del Mondo, che nella maggior parte dei casi restano ancorate alla storia della Serie A.
4 grandi bomber che non hanno mai segnato al Mondiale fino a oggi
Per la Serie A del passato, abbiamo Luis Figo, Ibrahimovic e Pavel Nedved che non hanno mai segnato al Mondiale, oltre a Gerrard e Sergio Ramos. Contando fino al Mondiale 2022 non c’è riuscito neanche Dembele.
Messi supera Klose
Dal 2014 fino a oggi, il record assoluto dei gol segnati al Mondiale era di un calciatore di Serie A, Miroslav Klose, che dal 2011 fino al 2016 giocò e concluse la sua carriera nella Lazio.
Prima il record era di Ronaldo Il Fenomeno, ex calciatore dell’Inter che nei Mondiali 1998, 2002 e 2006 segnò 15 gol, mentre Messi era partito da 13 gol al Mondiale 2026. La tripletta dell’esordio ha proiettato la Pulce Atomica nell’Olimpo del primo posto: il resto è storia.
Dal 2018 a oggi, il Curacao ha segnato più dell’Italia ai Mondiali
Questa è una curiosità che sta spopolando sulle pagine ironiche del calcio, perché il Curacao, quest’anno alla sua prima edizione dei Mondiali, ha segnato un gol contro la Germania, riuscendo poi a pareggiare anche contro l’Ecuador. Dal 2018 il Curacao non solo ha segnato di più degli Azzurri ai Mondiali, ma ha anche guadagnato più punti.
Gli allenatori più pagati dei Mondiali 2026: vince Ancelotti
Il terzo posto degli allenatori più pagati ai Mondiali 2026 è di Mauricio Pochettino, ct degli USA, con un ingaggio da 5 milioni di euro, secondo il sito Transfermarkt. Il secondo allenatore della Coppa del Mondo più pagato è Thomas Tuchel, condottiero dell’Inghilterra, con un ingaggio di 5.8 milioni di euro.
Al primo posto c’è un italiano, protagonista di Serie A, Premier, Liga, Bundesliga e Ligue 1, nonché l’unico vincitore di 5 Champions in carriera: Carlo Ancelotti, ct del Brasile, con un ingaggio da 10 milioni di euro.
Di padre in figlio al Mondiale
Nell’edizione del Mondiale 2026 ci sono diversi figli d'arte protagonisti, che hanno proseguito l’attività calcistica dei loro genitori, su tutti Erling Haaland, figlio di Alf-Inge Haaland, che con la Norvegia giocò il Mondiale del 1994. A sorpresa anche Giuliano Simeone, figlio del Cholo Simeone, è presente nella Nazionale Argentina. Il padre Diego, ha giocato i Mondiali del 1994, 1998 e 2002.
Tra i protagonisti Serie A al top nelle scommesse c’è Marcus Thuram, che quest’anno ha segnato 13 gol e 6 assist con l’Inter, laureandosi campione d’Italia. Per il figlio di Lilian questo è il secondo Mondiale. Justin Kluivert, figlio di Patrick, è al suo primo Mondiale con l’Olanda, così come Luca Zidane, portiere dell’Algeria e figlio di Zinedine.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.














