/ Attualità

Attualità | 22 giugno 2026, 17:25

Imperia tra le province italiane più attente al biotestamento

I dati dello studio commissionato dall’associazione Luca Coscioni

Imperia tra le province italiane più attente al biotestamento

Imperia si conferma tra le province italiane più attente al tema delle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT), il cosiddetto biotestamento. Secondo uno studio commissionato dall’associazione Luca Coscioni, il territorio imperiese si distingue a livello nazionale per diffusione dello strumento, con circa una dichiarazione ogni 105 abitanti e un totale di 1.709 documenti depositati, dato che vale alla provincia l’ottavo posto nella classifica italiana.

In generale, la Liguria è tra le regioni italiane con una diffusione medio-alta delle DAT, è la sesta in classifica. Per quanto riguarda le altre province Savona si colloca al diciannovesimo posto, Genova al ventottesimo e La Spezia al quarantaseiesimo.

I testamenti biologici consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà. "Senza il diritto alla conoscenza - spiegano Filomena Gallo e Marco Cappato, segretaria nazionale e tesoriere dell'associazione Coscioni - gli altri diritti restano solo sulla carta. Da sette anni il popolo italiano è tenuto all'oscuro del diritto, che esiste, a scegliere le modalità del proprio fine vita. 

Per quanto riguarda la conoscenza delle disposizioni anticipate di trattamento, la situazione sta finalmente migliorando, anche se troppo lentamente, grazie esclusivamente all'attività di organizzazioni, come l'associazione Luca Coscioni e poche altre, e singole persone che non si rassegnano all'ignoranza imposta dallo Stato italiano".

Sara Balestra

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium