Ci sono emozioni che il tempo non riesce a cancellare. Lo dimostra Pino Cipolla, presidente dell'Imperia negli anni più gloriosi della storia nerazzurra, che torna a parlare pubblicamente dopo oltre venticinque anni in una videointervista carica di ricordi, sentimenti e passione.
L'intervista
La voce, a tratti, si incrina. L'emozione è evidente e contagiosa. Perché quando si parla di Imperia, per Cipolla, non si tratta soltanto di calcio ma di una parte importante della sua vita. Un legame rimasto intatto nonostante il trascorrere degli anni.
Nel corso dell'intervista, l'ex presidente rivolge innanzitutto un sincero in bocca al lupo alla nuova dirigenza, chiamata a guidare il club verso nuove sfide e nuovi traguardi. Parole di incoraggiamento e affetto, pronunciate con la consapevolezza di chi conosce bene il peso e la responsabilità di rappresentare i colori nerazzurri.
Ma il momento più intenso arriva quando il pensiero corre ai "ragazzi del '99", gli artefici di una delle pagine più belle della storia calcistica cittadina. Nomi, volti e ricordi che riaffiorano con forza nella memoria di Pino Cipolla, fino a commuoverlo. È il ricordo di una squadra capace di scrivere un'impresa destinata a rimanere nella storia, riportando l'Imperia nel calcio professionistico al termine di una cavalcata entusiasmante che ancora oggi occupa un posto speciale nel cuore dei tifosi.
Tra aneddoti, emozioni e immagini che sembrano non essersi mai sbiadite, emerge il ritratto di un uomo che continua a sentirsi profondamente parte della famiglia nerazzurra.
(video Marco Ausenda)














