Tre giovani e avvenenti autostoppiste irlandesi, da qualche giorno in vacanza nel Ponente, sono state derubate da un automobilista imperiese che si era offerto di portarle ad Alassio.
Giunto a Diano Marina, invece, l’uomo ha detto di essere rimasto senza benzina. “Ha spento il motore - hanno raccontato le tre ragazze in uno stentatissimo italiano agli investigatori - e ci ha chiesto di aiutarlo nel dare una spinta alla vettura”.
Ovviamente, ma questo le turiste non lo potevano sapere, era tutta una scusa…Le ragazze sono scese dall’abitacolo per esaudire il desiderio dell’uomo, lasciando le rispettive borsette sui sedili. Il conducente, rimasto al volante, a questo punto ha improvvisamente riacceso il motore ed è fuggito. Vittime della disavventura stradale le sorelle Brenda e Kay, 25 e 24 anni, e l’amica Anna, 25 anni.
“Era una Fiat 128 di colore verde - hanno proseguito nel racconto . A bordo c'era un signore sui 30 anni, diceva di essere un avvocato. Gentilmente si è offerto di darci un passaggio. Con lui c’erano anche due ragazze. Sino a Diano Marina abbiamo parlato, cordialmente, dell’Italia e dell’Irlanda. Poi è successo quello che è successo”.














