"Abbiamo ancora negli occhi, nella mente e nel cuore le immagini terribili arrivate da Borgomaro. Un vero inferno per gli animali, ma anche per una persona coinvolta in questa drammatica vicenda. Ora, però, è il momento di trasformare quell’orrore in un percorso di rinascita concreta", inizia così l'appello dei volontari per lanciare una raccolta fondi on line (qui il link) per aiutare chi si sta occupando dei cani e gatti sopravvissuti nella tragedia di Borgomaro.
"Per questo -prosegue l'appello - nasce una raccolta fondi destinata ad affrontare le numerose emergenze emerse in questi giorni. Non si tratta soltanto di sterilizzazioni: ci sono gattini da allattare, gatti adulti affetti da tumori che necessitano di interventi urgenti, cani da visitare e animali anziani che hanno bisogno di cure continue. Il Comune farà la propria parte, ma potrebbe non essere sufficiente a coprire tutte le spese, soprattutto quelle più complesse e onerose, come gli interventi oncologici. Come volontari vogliamo fare di più: contribuire concretamente alle cure e sostenere le associazioni e le persone che sono intervenute in prima linea, salvando vite in condizioni estremamente difficili.
"Un ringraziamento speciale va a Marita e al Solomon Park, il cui intervento è stato fondamentale per far emergere questa situazione e mettere in salvo tantissimi animali, oltre a una persona. Grazie anche a Cristina e all’associazione I Gatti Dianesi, a Igor delle ambulanze veterinarie, a Francesca della Lega del Gattino, che ha accolto i cuccioli, a Roberta Michetti, che si sta occupando dei neonati, e all’ENPA Sanremo. Sono tutte realtà che vivono grazie all’impegno quotidiano dei volontari e che ogni giorno lottano per salvare vite. Per continuare a farlo, hanno bisogno del sostegno di tutti. Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza. Dietro questa tragedia c’era una situazione profondamente complessa, legata a una persona che oggi non c’è più. Una persona che probabilmente aveva bisogno di aiuto e che non l’ha ricevuto in tempo. Da questa storia restano ferite profonde. Negli animali, che portano addosso traumi difficili da cancellare. Ma anche nelle persone coinvolte".






