Cronaca - 04 maggio 2026, 13:10

LA STORIA. Dramma a Borgomaro: morte, degrado e animali in una casa-lager

Una donna perde la vita, la figlia è in terapia intensiva. Salvati decine di animali in condizioni estreme

LA STORIA. Dramma a Borgomaro: morte, degrado e animali in una casa-lager

Accade a Borgomaro, nella frazione di Ville San Pietro, in Valle Impero. Una storia che sembra impossibile per un piccolo centro dell’entroterra, dove tutti dovrebbero conoscersi e la vicinanza tra concittadini dovrebbe essere naturale. E invece è il racconto di degrado e sofferenza, al limite del paradossale, che coinvolge esseri umani e animali.

Al centro della vicenda una donna di 63 anni, di nazionalità svizzera,  che viveva isolata in cima al paese, in una sorta di tugurio circondato da animali: decine di gatti, cani e altri esemplari. La donna ha perso la vita,  a quantos embra,  causa di un’infezione non curata. Con lei viveva la figlia di 27 anni, affetta da diabete: rimasta sola e incapace di gestire la malattia, è entrata in coma ed è ora ricoverata in terapia intensiva all’ospedale di Imperia. Il sindaco Massimiliano Mela spiega: "La ragazza sta meglio ed è assistita dagli assistenti sociali di Pieve di Teco, essendo le due donne residenti a Cosio. Si sta cercando di mettersi in contatto con il fratello della donna scomparsa, che pare viva in Finlandia, attraverso l’ambasciata svizzera. Purtroppo, fino all’ingresso in casa, nessuno si era mai accorto di nulla".

Significativo il racconto, accompagnato da un video dalle immagini molto forti, realizzato da Igor Cassini, che documenta l’intervento delle ambulanze veterinarie per mettere in sicurezza gli animali: "Situazione estremamente grave, complessa e dolorosa. All’interno dell’abitazione è stato trovato uno scenario drammatico: locali in condizioni igienico-sanitarie critiche, escrementi ovunque, numerosi animali presenti e diversi in evidente stato di sofferenza. Sono stati rinvenuti oltre trenta gatti, tra adulti e cuccioli. Alcuni si trovavano chiusi in gabbiette, altri vagavano negli ambienti compromessi. In un altro locale sono state trovate anche carcasse di animali deceduti, segno di una situazione ormai degenerata da tempo. Le nostre squadre sono intervenute immediatamente per mettere in sicurezza gli animali ancora vivi, liberando i gatti e recuperando i cuccioli presenti. Tra gli animali salvati c’era anche un piccolo cane, trovato vivo ma fortemente debilitato, magro e in condizioni preoccupanti".

"Attraverso il 112 sono stati attivati i Servizi Veterinari dell’ASL1 Imperiese, che hanno preso in carico gli adempimenti sanitari, il recupero delle carcasse e la gestione degli animali recuperati, che verranno trasferiti in clinica per controlli, cure e valutazioni veterinarie. È stato un intervento difficile, sia dal punto di vista operativo sia emotivo. Scene come queste non dovrebbero mai esistere, ma raccontarle è necessario per far capire quanto siano importanti la segnalazione, la collaborazione e il soccorso tempestivo".

Sono stati salvati  numerosi gattini, insieme ad altri animali che avranno finalmente la possibilità di ricevere cure, protezione e una nuova speranza. Un ringraziamento particolare va alle Guardie Zoofile Enpa, alle Guardie Zoofile Gadit, ai Servizi Veterinari dell’ASL1 Imperiese e a tutti coloro che hanno collaborato in questa difficile operazione. Noi continueremo a esserci, sempre, per chi non ha voce", conclude l'infaticabile Igor Cassini.

Resta ora una domanda pesante: com’è possibile che in un piccolo paese come Borgomaro nessuno si sia accorto di nulla? Una vicenda che lascia sgomenti e che impone una riflessione profonda sul valore dello stare insieme e dell’attenzione verso chi vive ai margini.

Diego David

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