Da venerdì 8 a domenica 10 maggio, Diano Marina torna a trasformarsi nel centro nevralgico della produzione ligure di eccellenza con l’edizione 2026 di Aromatica. La manifestazione, che celebra le erbe aromatiche e le specificità del Ponente, conferma la sua natura di evento di sistema, capace di unire agricoltura, commercio e promozione turistica in un unico contenitore esperienziale.
Il cuore pulsante dell’evento è rappresentato dall’area espositiva e dalle tante attività a tema previste nel centro cittadino: un vero salotto urbano che ospiterà 120 produttori di eccellenze, sia di tipicità liguri che di prodotti a base di aromatiche e altre eccellenze agroalimentari. La selezione, che spazia dalle piante in vaso ai prodotti trasformati, mette in mostra un comparto che vede la Liguria leader nazionale con oltre 100 milioni di vasi prodotti ogni anno. L’obiettivo di Aromatica rimane quello di offrire una vetrina concreta a una filiera strategica per l'economia regionale, garantendo ai visitatori un contatto diretto con i custodi della biodiversità locale. Prodotti che sono alla base della Cucina Italiana, da qualche mese riconosciuta dall’Unesco quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Il programma si sviluppa attorno al palco dei cooking show e al Palaromatica delle conferenze, dove visioni imprenditoriali e carriere d’eccezione si confronteranno sul tema del gusto e della sostenibilità. Tra gli ospiti di questa edizione figurano Oscar Farinetti, che presenterà il suo esordio nella narrativa, l’astronauta Franco Malerba con i progetti di coltivazione nello spazio, e figure del panorama mediatico e sportivo come Giorgio Mastrota, la chef itinerante Irene Volpe, l’ex calciatore Hernanes, oggi produttore vitivinicolo, chef stellati e moltissimi altri.
Oltre alle performance live, Aromatica 2026 coinvolge l’intero territorio con le "Cene a 4 mani", dove chef resident e ospiti – come Antonio Buono, Antonio di Leo e Irene Volpe – collaboreranno per valorizzare le materie prime locali in menu dedicati. Completano il quadro i concorsi rivolti alla mixology e alle attività commerciali del Golfo, consolidando un format che punta sulla partecipazione corale di istituzioni e operatori privati.
In piazza Martiri della Libertà troveranno spazio anche alcune realtà e associazioni no profit del territorio, alle quali sono stati riservate apposite postazioni, e – per le tre giornate, due istituti scolastici superiori: il Ruffini-Aicardi di Arma di Taggia (Alberghiero), presenza ormai abituale (anche con i cooking show dei suoi allievi e del docente-chef Livio Revello), e il Polo Tecnologico Imperiese, protagonista di un paio di conferenze.














