Si accende il confronto nell’ambito dell’inchiesta sul biodigestore. Il sindaco e presidente della Provincia, Claudio Scajola, interviene pubblicamente per rispondere alle dichiarazioni dell’ingegner Michele Russo, esprimendo perplessità sulla diffusione parziale dei verbali e rivendicando la propria versione dei fatti.
L'intervista
Secondo Scajola, infatti, emergerebbero elementi contraddittori rispetto alle posizioni attribuite a Russo, soprattutto in relazione al periodo in cui sarebbero state rese alcune dichiarazioni.
“Perché l’ingegnere Russo, proprio nel periodo di queste dichiarazioni rese, mi chiese di rimanere in servizio, di poter non andare in pensione, ma metteva solo una condizione: che io rimanessi presidente della Provincia perché voleva lavorare solo con me”.
Scajola sottolinea quindi il proprio stupore rispetto a quanto emerso finora, evidenziando come il quadro complessivo risulti, a suo avviso, frammentato e non del tutto coerente. “ Del tema ho già parlato, ho consegnato una memoria molto approfondita, che anche questa è negli atti”.
Scajola ribadisce infine di aver già fornito agli inquirenti una documentazione dettagliata, invitando a considerare l’intero contesto dell’indagine e non solo estratti parziali delle dichiarazioni.
(Video Marco Ausenda)














