Bloccato alla procedura di VIA (valutazione di impatto ambientale) il progetto da 7 milioni di euro per la messa in sicurezza del litorale di Oneglia. Regione Liguria ha archiviato la procedura di verifica di assoggettabilità avviata dal Comune.
A pesare è stata la mancata presentazione delle integrazioni richieste. Con una nota del 9 marzo erano stati chiesti chiarimenti e approfondimenti tecnici al Comune di Imperia, proponente dell’opera. Il 24 marzo era arrivata una richiesta di proroga per l’invio dei documenti, ma la normativa prevede che trascorsi 15 giorni senza la documentazione richiesta, la domanda si intende automaticamente respinta e deve essere archiviata.
Il progetto prevedeva una vera e propria trasformazione del tratto di litorale compreso tra il rio Santa Lucia e il Koko Beach. Tra gli interventi principali, lo smantellamento delle attuali dighe di scogli e del pennello di Levante, la riorganizzazione del solarium e un importante ripascimento della spiaggia con 30 mila metri cubi di ghiaia. Al posto delle opere esistenti sarebbero state realizzate tre secche artificiali sommerse, dalla forma “a fagiolo”, progettate per ridurre la forza delle onde senza alterare l’impatto visivo del paesaggio.
Tra le integrazioni richieste figuravano uno studio più approfondito dei fondali – in particolare sulla presenza di praterie di Cymodocea nodosa – la valutazione degli effetti cumulativi con altri interventi già previsti nella zona, come la modifica del pennello davanti al Koko Beach, e un’analisi dettagliata dell’impatto sulle acque di balneazione. Erano stati chiesti anche chiarimenti sulla gestione del cantiere, sulla provenienza dei materiali per il ripascimento e un piano di monitoraggio della torbidità durante i lavori, oltre a uno studio specifico sulle alternative progettuali.














