L'Asti Calcio si prepara a vivere uno dei momenti più delicati della sua stagione. Il recente pareggio interno per 1-1 contro il Celle Varazze ha lasciato l'amaro in bocca: se da un lato i ragazzi di Francesco Buglio hanno dimostrato, per l'ennesima volta, una capacità di reazione caratteriale non indifferente, dall'altro la classifica continua a non dare tregua. Con soli 27 punti in dote e un penultimo posto che scotta, il margine di errore per i "galletti" si è ormai azzerato.
La piazza chiede una svolta e i riflettori sono tutti puntati sulla trasferta infrasettimanale di domani, giovedì 2 aprile, contro i nerazzurri dell'Imperia. Per Buglio, subentrato a dicembre al posto di Camillo Cascino, la sfida in terra ligure rappresenta un vero e proprio esame di maturità.
Nonostante il tecnico toscano vanti un curriculum di grande spessore, la ricetta per uscire dai bassifondi del Girone A di Serie D sembra ancora difficile da completare. La tifoseria, seppur encomiabile nel supporto, non nasconde la preoccupazione per una corsa salvezza che si fa ogni domenica più serrata e spietata.
Andare a punti a Imperia non è solo una necessità di classifica, ma un imperativo morale per ridare fiducia a un ambiente che ha bisogno di respirare. La squadra dovrà trasformare la rabbia per le occasioni perse in energia agonistica, cercando di capitalizzare al meglio ogni singola occasione sotto porta. In questo turno infrasettimanale, l'Asti cerca dunque l'impresa: tornare dalla Liguria con il bottino pieno per scacciare i fantasmi della retrocessione e guardare al finale di campionato con una luce diversa.














