La sala consiliare di Diano Marina si è trasformata in un presidio di legalità per un incontro pubblico dedicato alla sicurezza dei concittadini più fragili. L’iniziativa nasce per fornire agli anziani strumenti concreti e psicologici per difendersi dai malintenzionati, sempre più abili nell'architettare raggiri tanto fantasiosi quanto spietati.
Dalla classica truffa del "finto tecnico" a quella del "parente in difficoltà", carabinieri e agenti della polizia locale hanno illustrato i segnali d'allarme per riconoscere i truffatori ed evitare di cadere in trappola.
Durante l'incontro è stato ribadito un concetto fondamentale: le autorità non chiedono mai denaro o gioielli a domicilio, né tantomeno pagamenti immediati per risolvere emergenze legali. La prevenzione passa attraverso l’informazione e il superamento della vergogna nel denunciare i tentativi di raggiro. “E’ stato un momento di dialogo fondamentale per rafforzare il legame tra istituzioni e territorio, garantendo una rete di protezione che faccia sentire nessuno escluso o indifeso – hanno detto militari e agenti durante l’incontro in Comune -. Proteggere i nostri anziani significa tutelare la memoria e le radici della nostra comunità, promuovendo una cultura della vigilanza che non lasci spazio all'illegalità”.














