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Attualità | 30 marzo 2026, 12:13

Ciclabile tra Andora e Diano Marina: consegnata l’opera, apertura anticipata venerdì 3 aprile

Via libera al nuovo tratto sul sedime ferroviario: un “assaggio” in vista dell’inaugurazione ufficiale

Ciclabile tra Andora  e Diano Marina: consegnata l’opera, apertura anticipata venerdì 3 aprile

È tutto pronto per l’apertura del nuovo tratto di pista ciclopedonale tra Diano Marina e Andora, consegnato dalla Regione, presente l'assessore Gacomo Raul Giampedrone e gli amministratori dei Comuni interessati,  fruibile già da venerdì 3 aprile. Una scelta strategica, quella dell’apertura anticipata, pensata per accogliere al meglio l’arrivo di turisti e residenti durante le vacanze primaverili.

"Si tratta di un tassello che porterà al completamento di tutti i lotti, compreso il tratto dianese, entro il mese di giugno – commenta l’assessore Giacomo Raul Giampedrone –. Parliamo di un intervento realizzato e finanziato da Regione Liguria, che procede in linea con i tempi previsti e con gli obiettivi del PNRR. Un'infrastruttura turistica che punta a realizzare una grande via di collegamento sostenibile tra il Ponente e il Levante ligure, con ricadute positive non solo sotto il profilo ambientale e paesaggistico, ma soprattutto sul comparto turistico".

Nonostante il taglio del nastro ufficiale sia previsto per la metà di maggio, i Comuni coinvolti hanno deciso di offrire fin da subito un primo utilizzo del percorso, in tutto 7 chilometri, rispondendo così alla curiosità e all’entusiasmo di cittadini e visitatori che da giorni osservavano il tracciato oltre le recinzioni del cantiere.

"Abbiamo scelto l’ex stazione ferroviaria di Cervo - aggiunge la sindaca di Cervo Natalina Cha - insieme ai sindaci di Diano Marina e San Bartolomeo al Mare, come luogo simbolico per la firma degli atti, affacciato su uno dei tratti più suggestivi della ciclovia. Un risultato raggiunto in tempo per Pasqua, che consentirà a residenti e turisti di percorrere il tratto tra Andora e Diano Marina".

Il nuovo tratto nasce dal recupero dello storico sedime ferroviario e regala un’esperienza unica a ciclisti e pedoni: panorami spettacolari sul mare, lontani dal traffico dell’Aurelia e immersi nella natura. Permette di attraversare i centri abitati di Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo e arrivare fino al confine con Andora, per un totale di circa 7 chilometri e un investimento complessivo a valere sui Fondi Strategici Regionali, PNRR e FSC di circa 9,5 milioni di euro. Un’opera che rappresenta un passo importante per il levante imperiese, sempre più orientato verso una mobilità sostenibile e un turismo lento, capace di valorizzare il territorio in ogni periodo dell’anno.

"Sebbene alcuni lavori di finitura siano ancora in corso, la fruibilità del percorso è garantita prima di Pasqua, due mesi prima dello scadere dei termini - commenta il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi -. Questa infrastruttura rappresenta un passo significativo per lo sviluppo turistico e la valorizzazione del nostro Golfo Dianese: non vediamo l’ora di arricchire la nostra promozione del turismo lento, all’insegna di sostenibilità e consapevolezza”. Resta però ancora incompleta la continuità dell’intero tracciato: manca infatti l’ultimo segmento, quello dell’“Incompiuta” tra Imperia e Diano Marina, che necessita degli interventi definitivi di messa in sicurezza e che sarà aperta il 22 di giugno.

"L'apertura della ciclovia per Pasqua é un traguardo che ci rende orgogliosi perché sono stati accelerati i tempi per renderla fruibile a turisti e residenti - dichiara il sindaco di San Bartolomeo al Mare Filippo Scola -. Naturalmente un doveroso ringraziamento va all'assessore regionale Giampedrone, suo staff e alla Regione stessa. Più avanti fisseremo una data con gli altri comuni del golfo per una inaugurazione ufficiale ma al tempo stesso proseguiranno anche gli interventi strettamente collegati alla ciclabile. Ci sono infatti diversi progetti come un'uscita a nord e a sud di via del Santuario. Ma certamente accogliamo con gioia l'apertura della pista ovviamente dopo i dovuti collaudi per ragioni di sicurezza".

Una volta completato anche questo tratto, la Riviera di Ponente potrà contare su una delle ciclovie costiere più suggestive d’Europa, collegando senza interruzioni Ospedaletti ad Andora. Nel frattempo, questa apertura anticipata rappresenta già un segnale concreto: un’infrastruttura attesa da anni che inizia a vivere e a generare valore per il territorio, trasformando un’ex ferrovia in un motore di sviluppo turistico ed economico.
 

Diego David

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