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Attualità | 23 marzo 2026, 15:16

Erasmus, il Ruffini costruisce ponti per una grande Europa

Gemellaggio con scuole di Monaco e Valencia

Erasmus,  il Ruffini costruisce ponti per una grande Europa

Una grande scuola per una grande Europa. Così l’Istituto Tecnico Ruffini mette in campo un gemellaggio con conseguente Erasmus con due istituti di media superiore di Monaco di Baviera in Germania e Valencia in Spagna. Il tedesco Sankt Anna Gymnasium e l’iberico Institut Educació Secundària L’Eliana hanno portato i loro numerosi alunni a presentarsi nella Aula Magna non prima del saluto di benvenuto da parte dei rappresentanti dell’istituto e dell’Amministrazione. 

Ma ancora prima nell’Aula Magna risuonano le note eseguite al flauto degli inni nazionali delle tre nazioni coinvolte per finire con l’europeo "Inno alla gioia". “Abbiamo ospiti due eccellenze scolastiche per uno scambio culturale con due paesi europei – ha esordito Luca Ronco, dirigente del Ruffini –. Perché, come ha detto David Sassoli, l’Europa non è un incidente della storia ma un progetto di pace, libertà e giustizia e noi vogliamo gettare ponti con tutta l’Europa”. 

Subito dopo il saluto del Prefetto Antonio Giaccari  tramite il suo vice Simone Dante e del sindaco tramite Simone Vassallo, presidente del Consiglio Comunale, e infine il benvenuto agli ospiti. “Abbiamo il progetto di scrivere ogni anno nuovi capitoli di questa storia – ha affermato in italiano e in tedesco la docente Stefania Modesti, anche presidente dell’Istituto italo-tedesco – una storia da scrivere con tutti i giovani europei”. L'ha seguita, poi,  la collega per coinvolgere anche gli altri ospiti. “Sono felice di essere qui come docente di questa scuola per salutare tutti i ragazzi – ha detto in italiano e spagnolo la docente Giorgia D’Isa e per continuare nel progetto di una Europa da completare soprattutto dai giovani”.  Due interventi scanditi da scrosci di battimani da tutta la platea e segnati da un grifo corale di "Viva l’Italia, la Germania, la Spagna e l’Europa". 

Interessante e coinvolgente anche l’incontro con una delle docenti della scuola valenciana. “Qui tutto è fantastico – conferma Marisa Molina –. Abbia trovato una città molto bella e spero di poter ripetere ancora questa esperienza nei prossimi anni”. 

E, come era naturale, è toccato poi ai veri protagonisti di questo gemellaggio europeo, le ragazze e i ragazzi spagnoli e tedeschi che si sono avvicendati al microfono a coppie per presentarsi in italiano e nella loro lingua madre.

Ino Gazo

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