L’avanzare delle grandi opere pubbliche a Imperia non produce effetti solo sugli immobili direttamente espropriati. Esiste infatti un fenomeno meno visibile ma potenzialmente molto pesante per i proprietari: la cosiddetta “espropriazione larvata”, ovvero la perdita di valore degli immobili che restano formalmente di proprietà privata ma che vengono penalizzati dalla vicinanza a nuove infrastrutture.
È il caso della nuova Aurelia bis, una delle opere viarie più attese ma anche più discusse, il cui cantiere dovrebbe aprire entro la fine dell’anno. Secondo Confedilizia le stime delle associazioni dei proprietari immobiliari, decine di abitazioni e fabbricati potrebbero essere coinvolti indirettamente, subendo conseguenze economiche significative sia durante la fase dei lavori sia una volta che la strada entrerà in esercizio.
Il problema riguarda rumori, traffico, modifiche del paesaggio, perdita di attrattività residenziale e commerciale, fattori che possono incidere in modo diretto sul valore di mercato degli immobili situati nelle aree limitrofe alle nuove infrastrutture.
"La procedura è in stato avanzato e che centinaia immobili saranno impattati dai cantieri e ad opera finita dall’esercizio della nuova nuova tratta si sarà forte svalutazione per molti immobili con conseguente diritto ad indennizzi dei proprietari danneggiati", ha detto l'avvocato Paolo Prato presidente regionale provinciale di Confedilizia a margine del convegno di Fiaip di stamattina sull'andamento del mercato immobiliare.
Secondo gli esperti del settore immobiliare, il rischio è quello di una svalutazione significativa che potrebbe colpire un’ampia fascia di proprietari, molti dei quali non rientrano nelle procedure di esproprio ma si trovano comunque a subire un danno economico concreto. La questione apre quindi un fronte giuridico potenzialmente molto delicato, perché la normativa prevede la possibilità di richiedere indennizzi quando un’opera pubblica produce un danno patrimoniale dimostrabile anche senza espropriazione diretta.
Con l’avvicinarsi dell’apertura del cantiere, cresce, dunque, l’attenzione dei proprietari delle aree interessate. Il timore è che, una volta avviati i lavori e completata l’infrastruttura, il mercato immobiliare locale possa registrare cali di valore difficilmente recuperabili, con conseguenze economiche rilevanti per molte famiglie.






