“Grazie alla ciclabile molti alloggi anche a Imperia hanno avuto un aumento di valore”, LO ha sottolineato Fabio Becchi, presidente regionale di Fiaip, in un significativo passaggio sl focus dedicato all’andamento del mercato immobiliare nel 2025. L’incontro, organizzato da Fiaip Monitora Imperia, si è svolto questa mattina nella sala di rappresentanza dell’Unione Industriali e ha offerto una fotografia aggiornata del settore nella provincia.
A illustrare nel dettaglio i dati è stato il segretario responsabile del monitoraggio Maurizio Agnesi, che ha tracciato il quadro dell’andamento del mercato. “C’è stato un aumento delle compravendite intorno al 15 per cento, maggiore della media italiana che è calcolata nell’ordine del 7 per cento. I prezzi sono stabili ma con un leggero rialzo, ciò è anche dato dal fatto che si è registrata una domanda forte soprattutto della clientela estera, in particolare scandinavi, olandesi, svizzeri e inglesi, non solo più tedesca. Imperia ha dato una forte spinta, in particolare in certe zone come Le Cascine e Borgo Foce. Rimangono alti come prezzi comuni come Cervo, Diano Marina, Bordighera, Ospedaletti e certe zone di Sanremo”.
“I valori – ha sottolineato Agnesi – che individuano l’andamento del mercato immobiliare sono riferiti a una tipologia di edilizia ordinaria, quella dell’appartamento della dimensione di circa 80/90 metri quadrati e a destinazione di uso residenziale”. Un aumento significativo delle transazioni si è verificato non solo nel comune di Imperia, ma anche nella zona di Ventimiglia e nella Valle Impero, con picchi di oltre il 30 per cento di compravendite, segno di una ripresa dei mercati dell’entroterra che, dopo anni di stagnazione, stanno intercettando nuove richieste soprattutto legate ai segmenti della “quality of life” e alla fuga dai centri urbani e costieri più congestionati. Viene inoltre confermato il ruolo predominante della fascia costiera, caratterizzata da una forte domanda di residenza primaria, seconde case e investimenti per affitti turistici.
Durante l’incontro si è parlato anche delle difficoltà del mercato degli affitti residenziali, sempre più legate alle garanzie richieste dai proprietari. “La difficoltà relativa al mercato degli affitti residenziali è riconducibile alle complicazioni che incontrano i proprietari nel rientrare in possesso dell’immobile in caso di morosità degli inquilini, così come alla garanzia di non ritrovare l’immobile nelle stesse condizioni in cui è stato concesso in locazione. Sempre più proprietari si sono, dunque, rivolti al mercato delle locazioni brevi. È prevista la gestione imprenditoriale degli immobili per i proprietari che operano nel mercato delle locazioni brevi con più di due unità abitative e questo sicuramente avrà delle ripercussioni sul mercato delle locazioni brevi”.
Sul tema è intervenuto anche Paolo Prato, presidente regionale e provinciale di Confedilizia, che ha commentato l’impatto degli affitti brevi e le possibili soluzioni per il mercato. “Trend in crescita che condiziona anche le compravendite. Gli affitti brevi hanno responsabilità nei termini dell’emergenza abitativa e nella concorrenza agli alberghi? Per Confedilizia occorre velocizzare gli sfratti e incentivare gli affitti lunghi. Tantomeno si possono considerare una concorrenza sleale agli albergatori in quanto sono mercati differenti. Colpire gli affitti brevi è un autogoal”.
Il documento sotto contiene la brochure con tutti i prezzi per comprare casa in provincia di Imperia














