Sul sintetico del Pian di Poma, l’Oneglia si rende protagonista di una gran prestazione e mette in difficoltà la capolista Virtus Sanremese, ma dalla trasferta della Città dei fiori torna a mani vuote.
Nel primo tempo, Mattia Meda è subito reattivo e nega la rete ai matuziani in due occasioni, ma nulla può sul vantaggio dei padroni di casa che, dotati di un organico “fuori categoria”, spingono e fanno girare la palla tra i reparti. I verdeblu di mister Massimiliano Casella, senza timori reverenziali, reggono però l’urto e con le ripartenze si rendono pericolosi, spaventando i quotati avversari. Al 27’, Andrea Macaluso si conquista palla sul filo del fuorigioco, avanza, tira da dentro l’area ma il portiere avversario è provvidenziale e salva deviando in corner. Al 32’, Mattia Comiotto avvia l’azione, Indios Hasanay riceve il pallone e lo smista in mezzo a centro area dove Filippo Casella fa partire una rasoiata, ma la sfera termina di poco fuori.
Incassato il 2-0 nato da un’azione iniziata in posizione dubbia, l’Oneglia non si disunisce e nel secondo tempo, con caparbietà e determinazione, riapre la gara.
Al 65’, Andrea Gavasso, di fisico, conquista palla, la difende con il corpo e fa sponda per Andrea Macaluso, che mette in porta di prepotenza sotto la traversa, calciando dall’alto verso il basso e siglando il suo ottavo gol stagionale. Dopo un’azione in cui l’arbitro non ravvisa il fallo dell’attaccante matuziano sul suo marcatore, che permette “generosamente” alla Virtus Sanremese di tornare avanti di due gol, l’undici imperiese non ci sta e si riporta sotto. L’Oneglia rompe una trama offensiva avversaria con Simone Dematteis, che imbecca Samuele Meda. L’attaccante parte da dentro la propria metà campo, con una cavalcata inarrestabile arriva ai venti metri e con un missile terra-aria insacca nel sette, realizzando all’80’ un gol da cineteca.
Nel finale, l’Oneglia è all’arrembaggio, con in “the box” anche il portiere Mattia Meda, che cerca sulle palle alte di sfruttare la sua prestanza. I verdeblu non demordono e vanno alla ricerca del gol del pari, ma ad arrivare è invece il triplice fischio finale dell’arbitro.
Il vice presidente Alessandro Brancatelli commenta: “Per una sconfitta non puoi mai essere contento, ma aver messo in difficoltà la prima della classe è motivo di soddisfazione. Ho pensato addirittura che avremmo alla fine potuto strappare anche un punto. Contro capolista e vice usciamo dalle due trasferte di Sanremo e Ventimiglia a mani vuote, ma per gioco, impegno e prestazione ai ragazzi posso solo fare i complimenti”.

Pietro Negro, al rientro dopo un lungo infortunio e autore di una prova incoraggiante, racconta: “A livello personale sono felice perché per me è stato un periodo molto complicato. Sono stato fermo un anno e mezzo per un infortunio al crociato, e finalmente oggi la fine del calvario perché sono tornato in campo a dare una mano ai miei compagni. A livello di squadra c’è l’amarezza per il risultato, ma penso abbiamo fatto una prestazione positiva contro avversari forti. È stata una partita combattuta e ci abbiamo creduto fino alla fine, tenendola aperta e non mollando sino all’ultimo”.














