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Attualità | 21 gennaio 2026, 18:02

Camionisti senza parcheggio a Imperia, il problema resta irrisolto

Dopo il fallimento dell’esperimento A Barcheto, gli autotrasportatori imperiesi del Cai chiedono risposte concrete all’Amministrazione

Camionisti senza parcheggio a Imperia, il problema resta irrisolto

Rimane senza una soluzione il problema dei camionisti imperiesi che da tempo cercano un’area dove poter parcheggiare i propri mezzi in modo regolare e compatibile con il tessuto urbano. Gli autotrasportatori aderenti al Cai (Comitato Autotrasportatori Imperiesi), dopo il fallimento dell’esperimento di Barcheto voluto dall’allora assessore alla Viabilità Antonio Gagliano, si trovano ancora oggi senza un punto di riferimento certo.

Le difficoltà sono molteplici: da un lato le problematiche oggettive legate agli spazi, dall’altro la complessa convivenza con i quartieri cittadini, con chi vi abita e lavora quotidianamente. La situazione si è ulteriormente aggravata dopo che, la scorsa estate, i camionisti sono stati allontanati dall’area del lungomare Vespucci per decisione dell’amministrazione comunale.

A fare il punto è il portavoce del Cai, Stefano Bregliano, che sottolinea come la categoria non si sottragga ai propri doveri: “E pensare che, ovviamente, siamo disposti a pagare il dovuto, come abbiamo fatto a Barcheto, pur di fatto non potendone usufruire. Il nostro interlocutore ora è il vicesindaco Giuseppe Fossati, ma risposte concrete non ne stanno arrivando”. Nel corso dei mesi sono state avanzate diverse ipotesi, tra cui aree lungo la Statale 28 e la zona di Piani, ma nessuna soluzione è mai andata a buon fine. Le trattative si sono arenate di fronte a vincoli tecnici, lasciando irrisolto un problema che incide direttamente sull’attività lavorativa degli autotrasportatori.

La richiesta del Comitato resta chiara e circoscritta: “La nostra richiesta sarebbe quella dello spazio, per capirci, occupato dai mezzi del Luna Park o, in alternativa, un’area demaniale nel porto di Oneglia, ovviamente – lo sottolineo – pagando il dovuto”. Una domanda semplice che, al momento, non trova risposta, mentre il tempo passa e la categoria continua a operare in una situazione di precarietà. Il tema del parcheggio per i mezzi pesanti resta dunque aperto, in attesa che dal Comune arrivino soluzioni concrete e definitive.

Diego David

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