/ Diano Marina

Diano Marina | 12 gennaio 2026, 16:18

Dakar Classic 2026: due giorni di resistenza e strategia per Carcheri-Pons

Tra recupero tecnico, imprevisti meccanici e scelte decisive nel deserto saudita

Dakar Classic 2026: due giorni di resistenza e strategia per Carcheri-Pons

Giornate intense alla Dakar Classic 2026 per il pilota dianese Luciano Carcheri, affiancato da Fabrizia Pons, al via con la Isuzu Vehicross V6 del 2000 della Squadra Corse Angelo Caffi, con il supporto della Regione Liguria.

Dopo diverse tappe condizionate da una visibilità ridotta, la giornata di ieri si è aperta con una notizia positiva: la sostituzione del parabrezza, intervento fondamentale che ha restituito all’equipaggio una visuale adeguata e maggiore sicurezza. La tappa, lunga e selettiva, ha visto Carcheri e Pons affrontare circa 850 chilometri complessivi, raggiungendo regolarmente il bivacco nonostante la fatica e le difficili condizioni del deserto. Al termine della giornata, l’equipaggio si attestava in 27ª posizione assoluta, confermando una gara costruita con metodo e continuità. A complicare il quadro, però, la rottura del riduttore, che ha costretto la vettura a procedere solo con le marce lunghe, rendendo più complessi soprattutto i tratti sabbiosi.

la giornata di oggi è stata all’insegna della gestione strategica e dell’adattamento. Senza ridotte, Carcheri e Pons hanno affrontato la tappa in configurazione a due ruote motrici, una scelta obbligata ma gestita con grande lucidità per preservare l’affidabilità del mezzo. Nonostante le difficoltà tecniche, l’equipaggio è riuscito a migliorare ulteriormente la propria posizione, chiudendo la giornata in 26ª posizione nella classifica generale. In vista delle dune presenti nel percorso, è già stata pianificata una strategia prudente, prevedendo di aggirare o tagliare i tratti più sabbiosi per evitare rischi inutili.

Due giorni che riassumono perfettamente lo spirito della Dakar Classic: non solo velocità, ma soprattutto resistenza, capacità di adattamento e scelte corrette nei momenti più complessi. L’obiettivo resta invariato: portare a termine la gara, chilometro dopo chilometro, continuando questa straordinaria avventura nel cuore del deserto saudita.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium