Una città moderna non può fare a meno di un Piano del traffico strutturato e coerente. Imperia è oggi stretta nella morsa di un traffico sempre più insostenibile, frutto di interventi frammentari e privi di una visione d’insieme. Da questa consapevolezza nasce il progetto elaborato dall’ingegner Rosario Maggio, uno studio tecnico organico pensato specificamente per la realtà urbana imperiese e presentato in esclusiva su La Voce. Dopo la prima parte dedicata ai flussi veicolari, ecco la seconda, incentrata sul Piano parcheggi, elemento decisivo per il buon funzionamento dell’intero sistema di viabilità.
Il ruolo centrale del Piano parcheggi. Un piano parcheggi integrato, funzionale e razionale costituisce il primo e fondamentale passo per il successo di qualsiasi Piano della Viabilità. I flussi veicolari diretti verso il centro devono essere convogliati, attraverso arterie principali rese scorrevoli, verso parcheggi di adeguata capienza collocati in posizione limitrofa alle aree centrali. Non è possibile ridurre il traffico se si continua a consentire la circolazione e il parcheggio dei veicoli in modo capillare e caotico in ogni angolo del centro, come avviene oggi in particolare a Oneglia, dove centinaia di auto girano quotidianamente alla ricerca di un posto.
Le grandi superfici disponibili e i parcheggi sopraelevati. Le superfici individuate dal Piano sono molto ampie e consentono soluzioni di grande efficacia: realizzando anche un solo livello di sopraelevazione sulla banchina e sull’ex scalo ferroviario si potrebbe raggiungere una capacità complessiva compresa tra i 2.000 e i 2.500 posti auto, ampliabile ulteriormente con più livelli. Questi due soli parcheggi sarebbero sufficienti a ospitare tutti i veicoli attualmente parcheggiati in modo diffuso e disordinato a Oneglia, stimati in circa 1.700, eliminando così il traffico inutile di chi percorre ripetutamente le stesse strade in cerca di sosta. Oggi, inoltre, esistono soluzioni ingegneristiche economiche e di rapido montaggio basate su strutture metalliche modulari con piattaforme prefabbricate, già prodotte da aziende italiane specializzate.

Le due aree strategiche a nord e a sud del centro. Il progetto individua due grandi zone di parcheggio in prossimità delle nuove aree pedonali: a nord del centro la zona dell’ex scalo ferroviario, dove sono già presenti i parcheggi Vecchia Stazione e Rossini, e a sud la banchina presso l’ex Agnesi, già oggi adibita a parcheggio. Si tratta di nodi fondamentali per intercettare i flussi veicolari prima che raggiungano il cuore urbano.
Il rischio del centro commerciale all’Ex Scalo. Proprio nell’area dell’ex scalo di Oneglia sembra però profilarsi l’ipotesi dell’ennesimo supermercato o centro commerciale (Essellunga ndr). Una scelta che, secondo il Piano, rischierebbe di aggravare enormemente la situazione del traffico, richiamando grandi volumi di veicoli e rendendo di fatto impraticabile l’installazione di un parcheggio modulare sopraelevato. Qualora non fosse possibile integrare le due funzioni, resterebbe comunque la soluzione del parcheggio interrato, attraverso l’ampliamento delle strutture esistenti della Vecchia Stazione e del Rossini. Resta però un punto fermo: un parcheggio di grande capacità in quell’area è assolutamente indispensabile per il buon funzionamento del progetto complessivo, ed è strategicamente molto più importante dell’ennesima struttura commerciale.
Altri parcheggi esistenti e nuove realizzazioni. Il Piano prende in considerazione anche altri parcheggi già presenti sul territorio, come quelli di San Lazzaro e della Vecchia Stazione di Porto Maurizio, che potrebbero essere ampliati in verticale. A questi si affianca una nuova infrastruttura di grande rilevanza strategica: un parcheggio interrato al Prino, da realizzare sotto lo stadio di atletica, con una capienza di almeno 1.500 posti auto. Questa struttura consentirebbe di fermare i flussi provenienti da ponente e dall’A10 Imperia Ovest, incentivando l’utilizzo del Metrobus e permettendo la completa pedonalizzazione dell’area del Prino, incluso il piazzale sul mare, da riqualificare e rendere pienamente fruibile dal punto di vista turistico. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una grande rotatoria tra via Littardi e l’Aurelia.

Digitalizzazione dei pagamenti e fine dell’evasione. Un altro elemento qualificante del Piano è la completa digitalizzazione dei sistemi di pagamento. In tutti i parcheggi sarà possibile gestire gli accessi tramite telecamere e lettori di targhe, oppure attraverso semplici lettori contactless per carte di credito o tessere prepagate. Lo stesso sistema potrà essere esteso ai parcheggi a raso e alle zone a disco orario, introducendo una franchigia temporale oltre la quale scatterà automaticamente la tariffa. In questo modo l’utente pagherà solo il tempo effettivo di sosta, mentre i gestori potranno eliminare quasi totalmente l’evasione tariffaria e ridurre drasticamente i costi di controllo, includendo anche i casi più diffusi di sosta irregolare.
Una visione organica per la città. Il Piano parcheggi elaborato dall’ingegner Maggio non rappresenta una somma di interventi isolati, ma una visione organica e strutturata senza la quale qualsiasi politica sulla viabilità è destinata a fallire. Parcheggi capienti, ben collocati, tecnologicamente avanzati e integrati con il trasporto pubblico costituiscono la chiave per liberare il centro dal traffico, migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere Imperia una città finalmente moderna e funzionale.
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