Il Golfo dianese perde una delle sue figure più amate e simboliche: Agrippino “Pippo” Manduca, storico volto del divertimento rivierasco, è scomparso all’età di 79 anni. Con lui se ne va un pezzo importante del divertimento di intere generazioni.
Pippo Manduca è stato per anni, insieme al fratello Angelo, l’anima del mitico Cikito di San Bartolomeo al Mare, locale che ha segnato in modo indelebile le domeniche pomeriggio e le serate dei ragazzi degli anni Settanta e Ottanta. Un vero punto di riferimento del ballo e della socialità, capace di unire musica, convivialità e quella leggerezza tipica della Riviera di allora.
Con il passare degli anni, Manduca aveva saputo rinnovarsi, trasformando il Cikito in un palcoscenico per spettacoli e cabaret. Qui si erano esibiti, agli esordi, comici destinati a diventare volti noti della televisione nazionale: Sergio Vastano, Ezio Greggio, Gene Gnocchi, solo per citarne alcuni. Il locale aveva inoltre ospitato diverse selezioni del concorso “Il Più Bello d’Italia”, contribuendo a portare sul Golfo un’atmosfera da grande evento.
Giuseppe lascia i figli Roberto, già amministratore comunale e attuale coordinatore del PD del Golfo Dianese, e Beppe. Alla famiglia giungano le più sentite e sincere condoglianze de La Voce di Imperia.
In tanti, oggi, ricordano Pippo con affetto: un sorriso, un ricordo di musica, una serata speciale














