Avanti c’è posto. Una volta era l’invito pressante delle maschere dei cinema, domani saranno i cartelli stradali per i parcheggi di Pieve di Teco. Il centro della valle Arroscia, infatti, si appresta a diventare il paese del parcheggio facile, della felice accoglienza degli automobilisti perché in paese, si può veramente affermare che a due passi dai portici di corso Ponzoni esistono due parcheggi complessivamente per più di 200 posti auto.
Il cantiere per il primo dei due interventi è in procinto di iniziare nel breve termine di un mese. “Possiamo dichiarare che qui a Pieve sparirà la carenza di parcheggi per sempre – afferma il sindaco Enrico Pira – e nessuno potrà accampare scuse sulla sua eventuale sosta irregolare o peggio selvaggia”.
Una affermazione di efficienza e orgoglio amministrativo che, in considerazione dei dati di fatto, appare del tutto giustificata. “Abbiamo avuto il contributo della Regione Liguria – spiega Pira –. E con più di 200 mila euro possiamo permetterci di creare la prima area riservata a una sessantina di vetture: è situata all’ingresso del paese, vicina al Convento degli Agostiniani, è veramente comoda per accedere a piedi al centro del paese”.
Già una dotazione interessante per i bisogni di sosta ma che sarà ampliata. “Abbiamo già ufficializzata la delibera di acquisto di un’area privata – racconta il sindaco –. Si tratta di un terreno da acquisire da un privato che offre una disponibilità per circa 150 posti auto, già proprietà dell’azienda San Lorenzo e già utilizzata per l’Expo Valle Arroscia, anche questo terreno vicino al centro del paese”.
Non si tratta soltanto di una manifestazione di volontà per l’amministrazione pievese. “Con la delibera operativa – prosegue – abbiamo autorizzato l’accensione di un mutuo bancario per 300 mila euro, un prezzo congruo per una struttura di interesse pubblico”. E questa operazione rappresenterà la definitiva fine per le soste irregolari.














