A Borgo Foce, uno dei luoghi più caratteristici e frequentati della città di Imperia, si trova un marciapiede che rappresenta un serio problema di sicurezza e accessibilità. Il percorso pedonale che scende verso il borgo è infatti estremamente stretto: già all’ingresso lo spazio non consente il passaggio di un passeggino o di una carrozzina. In fondo, invece di una rampa, ci si trova di fronte a tre scalini che ne impediscono completamente l’utilizzo a chi ha una mobilità ridotta.
Nei fatti, genitori con bambini piccoli, anziani o persone con disabilità motoria sono costretti a camminare direttamente sulla carreggiata, esponendosi al traffico e a rischi evidenti. La situazione non è solo un disagio quotidiano ma rappresenta una vera e propria barriera architettonica, in contrasto con i principi di accessibilità e inclusione che dovrebbero guidare la progettazione degli spazi urbani. I cittadini chiedono un intervento urgente: occorre ripensare questo tratto di marciapiede, garantendo una rampa sicura e una larghezza minima adeguata, affinché tutti possano fruire liberamente di una zona tanto importante e amata.
Un borgo marinaro come quello di Foce merita di essere accogliente per tutti, senza eccezioni.














