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Attualità | 02 settembre 2025, 10:28

Bracco attacca l’amministrazione: "In banchina si fa scena, ma sulla spiaggia i disabili affrontano una caccia al tesoro per accedere al mare"

"Sempre di passerelle si tratta, " tuona il consigliere dem

Bracco attacca l’amministrazione: "In banchina si fa scena, ma sulla spiaggia i disabili affrontano una caccia al tesoro per accedere al mare"

 Mentre l’amministrazione comunale sfila sotto i riflettori sul molo del porto, tra sorrisi istituzionali e fotografie ufficiali e non , a poche centinaia di metri si consuma una silenziosa e grave dimenticanza ai danni dei cittadini più fragili. È la denuncia senza mezzi termini del consigliere comunale del Partito Democratico Ivan Bracco, che mette sotto accusa la gestione dell’accesso al mare per le persone con disabilità al Prino.

"Mentre in banchina del porto i vertici comunali e della Go Imperia si mettevano in vetrina pagata da noi con una passerella lucida e sfavillante – attacca Bracco – a poca distanza le persone con disabilità, la passerella per accedere al mare la devono trovare come nella caccia al tesoro". 

Le immagini raccolte dal consigliere raccontano una situazione che definire precaria è riduttivo: la passerella destinata a facilitare l’ingresso in acqua è completamente sommersa dalla sabbia e inutilizzabile. A ciò si sommano disservizi e criticità strutturali: un gradino che rende impossibile l’accesso diretto al mare, docce che scaricano proprio nell’area riservata ai disabili e confini delle concessioni private poco chiari, spesso occupati da attrezzature fuori posto.

"Come potete vedere nelle foto da me scattate – prosegue Braccosi vede uno scenario a dir poco vergognoso di come questa città tratti le persone con disabilità, sia locali che turisti. Qui c’è da vergognarsi e molto, per il rispetto delle fasce deboli. E questo, al di là del fumo che questa Amministrazione continua a spargere". 

La denuncia del consigliere del PD solleva un tema che va oltre la manutenzione ordinaria: è una questione di dignità, accessibilità e rispetto dei diritti fondamentali, che sembra non trovare spazio nell’agenda dell’attuale amministrazione.

"Le priorità – conclude Bracco sembrano essere sempre le stesse: le inaugurazioni, le foto, le passerelle mediatiche. Ma quando si tratta di garantire un accesso dignitoso al mare a una persona in carrozzina, allora si voltano le spalle".

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