Le elevate temperature e l'esposizione solare possono comportare dei rischi che non vanno sottovalutati. Così Ettore Perreca, medico di base e presidente provinciale dell’Ordine dei Medici, offre qualche consiglio utile per affrontare una giornata al mare in sicurezza.
“Le precauzioni sono rivolte a tutti, ma i rischi riguardano soprattutto le persone più fragili: neonati, bambini e anziani”, sottolinea Perreca. Il medico, innanzitutto, raccomanda di prestare attenzione ai momenti più caldi della giornata: “Evitare anche qui di esporsi direttamente al sole, soprattutto nelle ore più calde, ossia dalle 11 alle 16. Indossare cappelli, occhiali da sole, per proteggere gli occhi, e la crema solare con protezione trenta o superiore, da riapplicare ogni 2 ore, soprattutto dopo il bagno”.
Fondamentale è rimanere idratati e seguire un’alimentazione adeguata: “Bere molta acqua, anche quando non si avverte il senso di sete -prosegue il dottor Perreca- e limitare il consumo di alcolici che possono favorire la disidratazione, ma anche di bevande zuccherate e con caffeina. Seguire una dieta bilanciata e leggera e mangiare molta frutta e verdura”.
Infine, fare il bagno in mare poco dopo aver finito di pranzare, senza attendere le classiche tre ore, può rappresentare davvero un rischio? “È un mito da sfatare -conclude Perreca-, è bene consumare pasti leggeri e frequenti, per evitare di sovraccaricare lo stomaco. In ogni caso, rimanendo leggeri a pranzo, magari con un panino al pomodoro, non ci sono rischi”.














