Imperia è la provincia ligure dove i consumi salgono di più. È quanto emerge dalla 31° edizione dell’Osservatorio Findomestic (Gruppo Bnp Paribas), realizzato in collaborazione con Prometeia.
La Liguria, invece, è ultima in Italia per la crescita della spesa in beni durevoli (auto, mobili, elettrodomestici): nel 2024 sono stati spesi 2 miliardi e 81 milioni di euro, ma l’incremento sull’anno precedente è stato del +1,6%, il più contenuto a livello nazionale. “Il contributo principale alla crescita regionale – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – è arrivato dal comparto mobilità. Gli acquisti di auto nuove sono saliti del +2,3%, 448 milioni di euro, quelli di auto usate del +6,8%, 587 milioni. Entrambi i dati, però, restano al di sotto delle medie nazionali. Contenuto anche l’aumento nei motoveicoli, +2%, pari a 168 milioni”.
Nel settore casa, la spesa ligure ha raggiunto complessivamente 879 milioni di euro. Quasi la metà è stata destinata ai mobili (412 milioni), ma il comparto ha registrato una flessione del 2,5%. In calo anche telefonia (-2,9%, 197 milioni), elettronica di consumo (-4,7%, 50 milioni) e information technology (-5,1%, 64 milioni). In controtendenza gli elettrodomestici, cresciuti del +2,4% per un valore di 156 milioni di euro.
La spesa media per famiglia in Liguria nel 2024 si è attestata a 2.718 euro, 228 euro in meno rispetto alla media italiana. La regione si posiziona così al 14° posto. Anche l’aumento sull’anno precedente, pari al +1,5%, è il più contenuto tra tutte le regioni. A livello provinciale, La Spezia guida la classifica con una spesa familiare di 2.929 euro, seguita da Savona (2.726 euro) e Genova (2.692 euro). Imperia, pur con una spesa media più bassa (2.604 euro), segna la crescita percentuale più alta nei consumi di durevoli (+4%).
Imperia è la provincia ligure con la crescita più marcata nei consumi di durevoli (+4%). La spesa familiare media ha raggiunto i 2.604 euro (+3,9%). Nel 2024, sono stati spesi 271 milioni di euro in beni durevoli. Per le auto nuove l’incremento è stato del 14,9% (48 milioni), uno dei più alti in Italia (10° posto tra le 107 province). Le auto usate hanno totalizzato 79 milioni (+8,4%), mentre i motoveicoli sono arrivati a 26 milioni (+5%). Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici si confermano in crescita (+2,8%, 21 milioni). Diminuiscono, invece, elettronica di consumo (-4,5%, 6 milioni), mobili (-3,5%, 56 milioni), IT (-7,1%, 8 milioni) e telefonia (-2,7%, 27 milioni).














