La tanto attesa partenza dei saldi estivi nelle vie dello shopping imperiese si è rivelata più un tiepido inizio che un'esplosione di acquisti. Nel primo weekend di sconti, il bilancio è di una partenza al rallentatore, con gli affari che si sono concentrati prevalentemente nelle ore mattutine, deludendo le aspettative di molti commercianti che contavano su un'onda d'urto iniziale.
Il principale imputato di questa frenata è stato il binomio micidiale di caldo torrido e l'allarme per il maltempo in arrivo. Temperature elevate e previsioni instabili hanno spinto molti imperiesi e turisti a preferire la fuga verso le spiagge o i luoghi rinfrescanti, scoraggiando le passeggiate tra i negozi e la ricerca dell'affare.
La paura di improvvisi temporali o semplicemente la spossatezza dovuta all'afa hanno tenuto lontano molti potenziali acquirenti dalle vetrine. Dai primi bilanci a caldo, la delusione tra i negozianti del capoluogo ligure è palpabile. "Questo evento è decisamente depotenziato rispetto ai tempi passati. Mancano le folle, l'entusiasmo di un tempo," lamenta un commerciante di Oneglia la cui opinione è condivisa da molti colleghi. La sensazione è che i saldi stiano perdendo parte della loro capacità di generare quell'ondata immediata di acquisti che, in passato, dava il via a una stagione di vendite rigogliosa.
Alcuni addetti ai lavori suggeriscono che l'eccessiva frequenza di promozioni durante l'anno e l'ascesa dell'e-commerce abbiano contribuito a diluire l'impatto dei saldi tradizionali. La speranza, ora, è tutta proiettata sulle prossime settimane. Con l'auspicio di un clima più mite e senza nuovi allarmi meteo, i commercianti confidano in una ripresa degli acquisti. Ci si attende che i consumatori, smaltita la prima ondata di caldo e una volta assestato il meteo, possano tornare a dedicarsi allo shopping, recuperando il terreno perduto e dando finalmente slancio a una stagione che, per ora, sembra non voler decollare.














