L'annuncio è di quelli storici: dal 24 al 27 maggio Cervo diventerà la capitale letteraria italiana. Tutto ciò grazie a uno specialissimo incontro culturale italo-svedese che vedrà impegnati nella località del Golfo Dianese i maggiori scrittori contemporanei del Paese e non solo.
La location sarà quella dell'albergo Foresta. Nutrita e di gran spessore la qualità delle penne nazionali: da Giorgio Bassani ad Alberto Bevilacqua, da Italo Calvino a Natalia Ginzburg, da Alberto Moravia a Leone Piccioni, passando per Guido Piovene, Edoardo Sanguineti, Leonardo Sciascia, Mario Soldati. Accanto ad essi interverrà un folto gruppo di scrittori svedesi. Nomi di prestigio anche in rappresentanza dell'editoria: Einaudi, Mondadori, Rizzoli e tre case svedesi.
L'iniziativa dell'incontro, primo del genere, è stata presa dall'Ambasciata svedese a Roma e dall'Istituto per le relazioni culturali con l'estero di Stoccolma. Il convegno mira a un fruttuoso scambio di idee fra autori, editori e critici dei due Paesi: due filoni letterari che non hanno sinora avuto un vero e proprio scambio culturale. Durante la loro permanenza in Riviera gli scrittori saranno anche ospiti di Imperia per un ricevimento in Comune e in Provincia.
Sarà un'occasione per confrontarsi su opere e manoscritti dei più importanti autori locali: Angiolo Silvio Novaro, Edmondo De Amicis, Mario Novaro e Giovanni Boine, scrittore imperiese del quale proprio in questi giorni, a cura di Giancarlo Vigorelli, è stata pubblicata l'opera completa.














