Un nuovo evento straordinario ha illuminato la notte ad Arma di Taggia, dove altre otto tartarughe sono nate e hanno iniziato il loro viaggio verso il mare. Nella notte tra ieri ed oggi, i piccoli esemplari sono usciti dai loro gusci presenti sulla spiaggia dello stabilimento Piccolo Lido e, grazie all'aiuto di volontari e biologi presenti, hanno preso la via dell’acqua. Questa nuova schiusa rappresenta la seconda nascita avvenuta in pochi giorni, dopo le 40 tartarughe che giovedì notte avevano già fatto lo stesso percorso.
Il Comune di Taggia, i biologi e i volontari presenti in zona seguono con grande attenzione lo sviluppo di questo evento. Infatti, c'è la possibilità che, nelle prossime ore, si verifichi una terza schiusa, rendendo questo momento ancora più speciale. La schiusa di questa notte, invece, si è verificata nonostante le condizioni meteo avverse che ieri hanno colpito la Liguria. Nel pomeriggio di domenica 8 settembre infatti una bomba d'acqua si è abbattuta proprio su Arma di Taggia, causando allagamenti e disagi, ma non riuscendo a fermare il naturale processo di nascita delle tartarughe. Un segnale di grande speranza e resilienza della natura, capace di adattarsi e prosperare anche in condizioni difficili.
Come noto, le autorità e i volontari continueranno a monitorare l’area per garantire la sicurezza dei piccoli esemplari e, soprattutto, per assistere a un possibile nuovo miracolo della natura con una terza schiusa che potrebbe avvenire nelle prossime ore. Dopodiché si procederà con le analisi di rito del nido e la conta delle uova.
















