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Attualità | 08 febbraio 2024, 13:38

Il Trattato del Quirinale diventa concreto, battesimo a Imperia (foto e video)

Estrosi: "Dall' Aeroporto di Nizza un collegamento ferroviario diretto con Ventimiglia"

Il Trattato del Quirinale diventa concreto, battesimo a Imperia (foto e video)

Un’Alleanza transfrontaliera della Alpi del sud, siglata quest’oggi tra Provincia e Comune di Imperia, Provincia e Comune di Cuneo, Città metropolitana di Genova, Città metropolitana di Torino, Principato di Monaco, Città Metropolitana di Nice-Cote d’Azur, Communauté de la Riviera francaise (Carf).

LE INTERVISTE

Abbiamo gettato le basi perché si possa dare effettiva concretezza a ciò che viene scritto nel trattato del Quirinale -commenta il presidente della Provincia e sindaco Claudio ScajolaBacino di vita significa che i territori di Nizza, Cuneo e Imperia, territori con una storia antica di vicinanza, le popolazioni scambiano i loro rapporti da tempo e dove le istituzioni sono rimaste indietro rispetto alla volontà dei popoli. Questo ha reso le comunicazioni complicate, si è fatto poco per la sanità e la transizione ecologica: oggi abbiamo seminato un piccolo seme, mettendo insieme le volontà di tutti i territori interessati, su iniziativa del sindaco di Nizza. L’incontro di oggi porta l’intento di fare un bacino unico che necessita una governance comune che può concretizzare. Il trattato del Quirinale permette di andare oltre le legislazioni nazionali e regionali. Nizza, Imperia e Cuneo possono diventare una vera regione transfrontaliera, questo nucleo è quello più vicino alla possibilità di fare un bacino di vita unico”.

Dichiara Luca Robaldo presidente della Provincia di Cuneo: "Le nostre tre terre sono unite dalla storia e dove i cittadini hanno sempre lavorato insieme. Negli ultimi anni forse si è perso qualche passo, faccio riferimento, al Colle di Tenda, ma questa alleanza tra Nizza, Imperia e Cuneo ci permette di richiamare i rispettivi governi al rispetto degli impegni che i nostri cittadini ci chiedono, dall'altro lato ci permette di proporre ai rispettivi governi una collaborazione davvero intensa transfrontaliera".

Abbiamo avviato con in nostri partner italiani un progetto per realizzare un gruppo europeo di cooperazione territoriali con la Liguria e il Piemonte del Sud”, aggiunge il sindaco di Mentone Yves Juhel.

Presenti all'incontro anche rappresentati di Regione Liguria: gli assessori Marco Scajola e Alessio Piana e la consigliera della Lega Mabel Riolfo

Commenta l’assessore Marco Scajola: “Siamo qui a Imperia con il collega Alessio Piana per dimostrare l’attenzione di Regione Liguria verso questo confronto per legare il Ponente agli amici francesi. Questo è uno dei tanti incontri, promosso dal sindaco Scajola, con gli amici francesi, vogliamo sostenere queste iniziative. È il tempo di concretizzare, ad esempio con i collegamenti: stiamo realizzando una pista ciclabile che toccherà tutta la Liguria e andrà verso Mentone e vogliamo anche raggiungere Nizza. Per il futuro si possono prevedere valorizzazioni dell’economia e del turismo del territorio, qui uniamo mare entroterra e montagna con il vicino Piemonte, dobbiamo cercare di coalizzarci su un obiettivo comune e lavorare con il governo per garantire un’accelerazione importante per le infrastrutture”.

Un momento importante di confronto per far partire la sinergia tra i territori e che si possa concretizzare attraverso l’accordo del Quirinale. Regione Liguria farà la sua parte, accompagnando questo nuovo percorso”, conclude l'assessore Alessio Piana.

Promotori dell’iniziativa, volta a creare un “Bacino di vita” omogeneo, con servizi e opportunità che vadano oltre le frontiere, il presidente della Provincia Claudio Scajola e il Presidente della Metropole Nizza-Cote d'Azur Christian Estrosi.

Andrea Cavallari, ministro plenipotenziario e coordinatore per la cooperazione transfrontaliera con la Francia - Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per l'Europa – Roma e Philippe VOIRY, Consigliere per gli Affari Esteri, Commissioni intergovernative, cooperazione e questioni frontaliere - Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri – Parigi.

A livello nazionale, i territori transfrontalieri sono adesso oggetto di un’attenzione particolare, come specificato nel Trattato franco-tedesco di Aquisgrana (2019), che include una dimensione transfrontaliera che il precedente Trattato dell’Eliseo (1963) non prevedeva. Allo stesso modo, il Trattato franco-italiano del Quirinale (2021) fa riferimento ai “servizi pubblici comuni” ed alle Aree di Vita Transfrontaliere. La Legge 3Ds*1 del febbraio 2022, dedica, un capitolo specifico alla cooperazione transfrontaliera sul versante Francese. 

Gli sforzi degli enti territoriali, locali e regionali italiani si sono concentrati sullo sviluppo dei programmi transfrontalieri attraverso le numerose iniziative di sviluppo locale e territoriale realizzate nell’ambito dei diversi programmi di Cooperazione territoriale Europea: Spazio Alpino, ALCOTRA, Italia-Francia Marittimo e nella partecipazione proattiva alla Strategia Macroregionale Alpina (EUSALP). 

Emersa, durante l'incontro la volontà di stabilire, tra i territori limitrofi delle regioni Liguria, Piemonte e Regione Sud, un sistema di cooperazione che consenta lo studio e la definizione di una “Alleanza transfrontaliera delle Alpi del Sud” finalizzato ad avviare una vera e propria cooperazione nei settori prioritari di intervento per lo sviluppo dei territori che ne fanno parte. Tra le priorità: la mobilità, l'accesso facilitato ai servizi pubblici, cooperazione sociale e sanitaria e affrontare i rischi climatici.

Sara Balestra

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