“Io sono disponibile a valutare con il Governo misure più restrittive per la Liguria se servono per la salute dei cittadini. Ma non tiriamo in ballo la qualità dei dati forniti da Regione a Roma, perché sono precisi e per di più, nell’ultimo report arrivato dall’Istituto di Sanità, sono identici a quelli per cui la Liguria è stata inserita in zona gialla”.
Lo ha detto il Presidente della Regione, Giovanni Toti, in relazione alla possibilità che, nel pomeriggio, la cosiddetta ‘cabina di regia’ a Roma passi la Liguria dal livello ‘giallo’ attuale a quello ‘arancione’. Cosa cambierà per noi? Sicuramente molto, perché oltre a non essere modificato il ‘coprifuoco’ dalle 22 alle 5 (spostamenti solo per motivi di comprovata necessità e con autocertificazione), chiuderebbero bar, ristoranti, gelaterie, pub e locali in genere che, però, potranno continuare a vendere da asporto dalle 5 alle 22 o consegnare a domicilio.














