Bocciata la mozione presentata oggi dal consigliere del Movimento 5 Stelle Maria Nella Ponte per l'istituzione di una commissione anti criminalità organizzata e corruzione.
Secondo la capogruppo 5 Stelle l’istituzione della commissione: "Alla luce della necessità di contrastare in ogni angolo del Paese le attività della criminalità organizzata, operare a tutti i livelli amministrativi al fine di conoscere, valutare, acquisire, proporre regole, indirizzi, buone prassi attivati o attivabili dall’Amministrazione comunale in tema di lotta alla criminalità organizzata di ogni tipo in relazione alle attività dell’Ente, delle Società pubbliche e degli Enti controllati dipendenti sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune”.
Nel caso specifico “Non pare che oggi un Comune come quello di Imperia, possa omettere di approfondire alcuni temi, quali la conoscenza del fenomeno della criminalità organizzata, nell’ambito territoriale, del racket e dell’usura, la lotta al riciclaggio, la proposta e conseguente verifica di protocolli d’intesa e convenzioni, il fenomeno delle ecomafie”.
Favorevole all'approvazione il resto della minoranza
Abbo: "Con questa mozione si va a costruire una struttura con compiti non così facili da capire. Forse dovrà un po' crearsi il lavoro, ma credo che in questo campo le azioni non bastino mai. Il comune di Imperia può dare in questo modo un segnale importante".
Lanteri: "Appena il consigliere Ponte ci ha proposto questo tema lo abbiamo sottoscritto. È un tema molto importante, ritengo che il segnale politico debba essere dato in maniera molto forte. Con una commissione che possa servire per un servizio di comunicazione e di prevenzione. La riteniamo in generale un'iniziativa lodevole".
Chiarini: "Mi associo alle parole dei colleghi di minoranza. Ci troviamo favorevoli e in linea con il principio fondante di questa proposta. Abbiamo già collaborato con associazioni come Libera per approfondire queste tematiche e per fare progetti importanti. Proponiamo di dare a questa commissione un funzionamento più congeniale una volta aperti i lavori. Voteremo favorevolmente".
Contraria la maggioranza che si è espressa tramite il consigliere Falciola: "Ho letto con attenzione la mozione di Ponte, riconosco lo sforzo però noi voteremo contro questa mozione. Dobbiamo essere contrari per natura ha proposte di legge che vengono scritte per cercare un facile consenso su tematiche che rappresentano problematiche giornaliere reali e che hanno organi predisposti che se ne occupano. Il testo di questa mozione credo sia stato fatto a livello centrale e mi pare una mozione spot che si addice e non si addice al territorio. In caso di approvazione non avrebbe alcuna efficacia reale. Una mozione che punta al principio non ha concretezza".
Questa la replica di Ponte: "Sono sorpresa dalle parole del consigliere Falciola che pare fermarsi alla sola corruzione. È naturale che tutte le attività sono demandate dalla legge alle istituzioni preposte , non era ovviamente questa l'intento della mozione. Ci tengo a sottolineare che tutte le iniziative portate avanti dal M5S sono fatte da professionisti e quella che lei definisce una copia è stata in realtà redatta e tagliata su misura per la città di Imperia da un professionista. Anche in Regione Liguria hanno ritenuto di istituire una commissione ad hoc, mi dispiace se questo Consiglio non vorrà istituire questa commissione".
La mozione non è quindi stata approvata con 20 voti contrari e 8 favorevoli.
Approvata invece all'unanimità la mozione del consigliere Vincenzo Garibbo relativa al servizio di elisoccorso che aveva già trovato risoluzione positiva in settimana.














