Nel cuore dell’autunno ligure, il capoluogo di Ponente celebra l’oro giallo della sua terra con la nuova edizione di OliOliva, la manifestazione che ha riempito di profumi, colori ed entusiasmo le vie e le piazze del centro fino alle banchine di Calata Cuneo. Una vera e propria festa del territorio che ha richiamato a Imperia migliaia di visitatori e appassionati del buon cibo, attirati da una tradizione che affonda le radici nella storia locale e valorizza la cultivar Taggiasca.
Il bilancio dell’evento parla chiaro: 150 espositori hanno proposto il meglio delle tipicità regionali, dall’olio extravergine appena franto alle olive in salamoia, fino a paté, pesto, formaggi, miele e biscotti. A fare da cornice alla rassegna enogastronomica si sono succeduti laboratori, degustazioni guidate e la partecipata gara podistica Oliolivarun, che ha visto al via oltre 300 iscritti.
L’olio in Liguria è ben più di un semplice alimento: è un tratto identitario scritto sulle colline terrazzate sostenute da laboriosi muri a secco. In questa stretta fascia compresa tra mare e montagne, gli oliveti convivono con vigne, mimose e coltivazioni floricole, disegnando un paesaggio argenteo unico al mondo. Un patrimonio che quest’anno ha regalato un raccolto straordinario per salute dei frutti, quantità e qualità finale.
Dopo cinque stagioni segnate da molte difficoltà, la campagna olivicola in corso si preannuncia memorabile. Come sottolineato dai vertici del Consorzio di Tutela dell’Olio DOP, le recenti piogge e le condizioni climatiche ideali garantiscono una produzione di altissimo livello. All’assaggio, l’olio nuovo si rivela ricco e strutturato, spaziando da intense note fruttate a sfumature di amaro, mandorla fresca, pinolo e caratteristiche venature piccanti.
Accanto all'aspetto popolare, la rassegna ha confermato la sua vocazione strategica grazie alla rassegna Frantoio delle Idee. Organizzato dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria con il sostegno delle istituzioni locali, l'incontro ha trasformato la città in un think tank dedicato allo sviluppo del settore, favorendo contatti B2B con buyer esteri e tracciando le linee guida per il futuro economico della filiera olivicola.






