Dopo cinque mesi a secco i residenti di regione Gombi di Ricci, tornano finalmente ad avere l’acqua in casa. Ma solo dopo l’intervento della Prefettura.
Nella piccola frazione di Chiusavecchia dove vivono sette persone, tra cui una donna con disabilità al cento per cento, da maggio l’erogazione è stata ridotta poco alla volta. "Prima hanno iniziato a toglierla al mattino, poi la situazione è degenerata e non usciva più acqua, se non un filo di notte", racconta la signora. "Dovevo mettere la sveglia alle 3 per potermi lavare o fare la lavatrice e la lavastoviglie, per poi restare a controllare che l’acqua arrivasse, per assicurarmi che gli elettrodomestici non si rompessero. Mio fratello, che ha 74 anni, era costretto a salirmi in casa i secchi d’acqua per il bagno. Alcuni amici si sono offerti di aiutarmi, ma mi è sembrato assurdo arrivare a questi punti, dover andare a lavarmi a casa di altri". Nel frattempo, le bollette di Rivieracqua sono sempre arrivate. "Ho sempre pagato tutto, ero in regola. Mi sono rivolta all’associazione di consumatori Assoutenti e ai Carabinieri della Stazione di Borgomaro. È stata un’estate terribile, una situazione davvero inaccettabile: l’acqua è un diritto".
Da un paio di settimane la situazione è stata ripristinata. "Vorrei ringraziare il sindaco Luca Vassallo; Giuseppe Gandolfo e Ivan Bracco (ndr Partito Democratico Pontedassio e Imperia), che si sono interessati del problema", aggiunge la donna. L'unico modo per far intervenire Rivieracqua è stata rivolgersi anche alla Prefettura: "Abbiamo inoltrato la segnalazione anche al prefetto, alla Provincia e all’Ato idrico", spiega Vassallo. "Dopo poche ore ci ha chiamato la Prefettura e neanche 24 ore dopo Rivieracqua si è attivata. Il Comune da solo non era riuscito a farsi sentire: è stato solo coinvolgendo gli organi competenti che abbiamo ottenuto una soluzione".
Conclude il primo cittadino del Comune della Valle Impero: "È stata una situazione davvero incresciosa, soprattutto per la presenza della donna con disabilità: bisognava essere più rapidi nelle risposte, ma l’importante è che si sia risolta".






