La scomparsa di Tinto Brass, celebre e anticonformista maestro del cinema erotico italiano, riporta alla memoria anche il ricordo di chi ha condiviso con lui un'esperienza professionale. Tra queste persone c'è Deborah Calì, attrice imperiese che negli anni Novanta ha lavorato con il regista, prendendo parte ad alcune sue produzioni. Nato a Milano il 26 marzo 1933, Brass si è spento nella sua abitazione di Isola Farnese a causa di una crisi cardiaca, dopo aver affrontato, da maggio, le complicazioni di una grave infezione. Con lui scompare una figura che ha lasciato un segno riconoscibile nella storia del cinema italiano.
Tra il 1988 e il 1994 Deborah Calì ha recitato in una decina di pellicole, lavorando con registi come Ninì Grassia e Roberto D'Agostino. Il suo debutto cinematografico è arrivato con Nuda è arrivata la straniera. Nel 1991 l'incontro professionale con Tinto Brass, che le ha affidato un ruolo in Paprika. La collaborazione è proseguita con una parte da protagonista in Ultimo metrò, cortometraggio della serie Corti circuiti erotici. Un'esperienza che l'attrice conserva nella memoria e che oggi, alla notizia della morte del regista, assume il valore di un ricordo personale, legato non soltanto al lavoro sul set, ma anche alla conoscenza dell'uomo.
Nel suo ricordo, Deborah Calì tiene a sottolineare un aspetto di Brass che, a suo giudizio, non corrispondeva all'immagine talvolta attribuitagli pubblicamente. "Una persona molto intelligente, non un viscido come era stato dipinto, sapeva stare al suo posto in maniera molto professionale". Una testimonianza diretta che restituisce il punto di vista di chi ha lavorato con lui e ne ricorda soprattutto il comportamento professionale.
Oggi Deborah Calì ha intrapreso un percorso lontano dal mondo dello spettacolo. Insieme al compagno Sergio gestisce l'Antica Taverna al Parasio, a Imperia, dove la proposta gastronomica unisce i sapori della tradizione ligure alla cucina internazionale. Dalle esperienze cinematografiche degli anni Novanta all'attività di ristoratrice, la sua vita professionale ha cambiato direzione, ma resta il ricordo di una stagione particolare, segnata anche dall'incontro con Tinto Brass. Un legame professionale che Deborah ha voluto ricordare attraverso parole semplici e dirette, dedicate a un regista che ha fatto parte della sua storia artistica.






