Eventi - 03 novembre 2026, 16:52

Oliveti liguri da rilanciare, CNA presenta “OLIVO&OLIO”: qualità, territorio e nuove opportunità per la filiera

Mercoledì 4 novembre all'auditorium della Camera di Commercio di Imperia il progetto per recuperare gli uliveti, sostenere i produttori e valorizzare l'oleoturismo. Vazzano: "La Liguria ha bisogno di ulivi è una chiamata all'azione"

Rilanciare il patrimonio olivicolo ligure, sostenere le imprese della filiera e proteggere un paesaggio che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del territorio. Sono questi gli obiettivi di “OLIVO&OLIO – Dalla cultura dell’olivo al valore dell’olio”, il progetto promosso dalla rete CNA insieme agli operatori della filiera, alle istituzioni locali e alle comunità del territorio. L'iniziativa sarà presentata mercoledì 4 novembre, alle 11.30, all'auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria, nella sede di Imperia, nell'ambito di OliOliva Week – Frantoio delle Idee e Festa dell'Olio Nuovo. Un appuntamento che si inserisce nella giornata dedicata a "Imperia, il territorio che produce: le Associazioni di categoria e professionali della provincia" e che punta ad aprire una nuova fase di confronto e collaborazione per il futuro dell'olivicoltura regionale.

Al centro del progetto c'è anche la campagna “La Liguria ha bisogno di ulivi”, un messaggio che vuole richiamare l'attenzione sull'importanza economica, ambientale e culturale dell'olivicoltura. Tra i terrazzamenti affacciati sul mare e i pendii dell'entroterra, l'oliva Taggiasca e le altre varietà autoctone costituiscono infatti un patrimonio che va ben oltre la produzione agroalimentare. Come sottolinea Luciano Vazzano, segretario di CNA Imperia, il settore deve oggi fare i conti con problematiche sempre più complesse, a partire dai cambiamenti climatici e dall'abbandono dei terreni più difficili da coltivare, fino alla necessità di garantire una sostenibilità economica alle aziende. Una situazione che coinvolge soprattutto chi porta avanti un'agricoltura definita a tutti gli effetti "eroica", spesso su appezzamenti terrazzati e particolarmente impegnativi da gestire.

Il progetto intende intervenire su tre direttrici fondamentali. La prima riguarda qualità e innovazione, attraverso l'ammodernamento delle tecniche di frantoitura e il raggiungimento di standard produttivi sempre più elevati, con l'obiettivo di collocare l'olio extravergine ligure nelle fasce di mercato a maggiore valore aggiunto e assicurare un reddito adeguato ai produttori. Il secondo fronte è quello della tutela del paesaggio e della sicurezza del territorio: il recupero degli oliveti storici e di quelli abbandonati viene considerato uno strumento essenziale anche per contrastare il dissesto idrogeologico e lo spopolamento dei borghi dell'entroterra. Il terzo asse riguarda invece cultura e oleoturismo, con l'integrazione delle attività produttive nell'offerta turistica regionale, valorizzando i frantoi, i percorsi del gusto e la conoscenza della cultura dell'olio anche al di fuori dei tradizionali periodi di maggiore affluenza.

"'La Liguria ha bisogno di ulivi' non è un semplice slogan, ma una chiamata all'azione per l'intero sistema economico e sociale della regione", evidenzia Vazzano, che richiama la necessità di fare rete tra le diverse realtà produttive. "Unire le forze tra micro e piccole imprese produttive, frantoi, ristorazione e turismo è l'unica strada per salvaguardare la nostra terra e offrire opportunità di sviluppo concreto alle nuove generazioni". La presentazione di mercoledì segnerà quindi l'avvio di una fase operativa di confronto con le istituzioni regionali e locali, anche per favorire l'accesso delle imprese ai fondi destinati allo sviluppo e al rilancio del comparto.

All'incontro interverranno Serena Mela, presidente CNA Imperia Frantoiani; Andrea Brun, del Frantoio Brun di San Bartolomeo al Mare; Domenico Scognamiglio, presidente Operatori Giardini e Verde CNA Imperia e Liguria; Maurizio Pescari, giornalista e scrittore esperto di olio; Luca Sebastiani, professore ordinario di Arboricoltura generale e Coltivazioni arboree alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e Ilaria Maria Grimaldi, ricercatrice CREA. Previsti anche gli interventi di Marco Misischia, presidente nazionale CNA Turismo e Commercio, e Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio. Un confronto che metterà insieme competenze agricole, scientifiche, imprenditoriali e turistiche per individuare strumenti e strategie capaci di restituire centralità a una delle filiere più rappresentative dell'identità ligure.

L'appuntamento: “OLIVO&OLIO – Dalla cultura dell’olivo al valore dell’olio”, mercoledì 4 novembre 2026, dalle 11.30 alle 12.00, all'auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria, sede di Imperia. L'intervento è a cura di CNA Imperia nell'ambito di OliOliva Week – Frantoio delle Idee e Festa dell'Olio Nuovo.

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