Eventi - 03 novembre 2026, 12:03

OliOliva 2026, CNA Imperia trasforma lo stand in una bottega viva del territorio: tre giorni tra laboratori, artigianato e degustazioni

Dal 6 all’8 novembre, in Calata Cuneo, uno spazio dedicato alle eccellenze del Ponente ligure con workshop, dimostrazioni, prodotti tipici e incontri con artigiani e imprese

OliOliva 2026, CNA Imperia trasforma lo stand in una bottega viva del territorio: tre giorni tra laboratori, artigianato e degustazioni

Non un semplice stand espositivo, ma una vera e propria bottega del territorio, dove conoscere, sperimentare e vivere da vicino le eccellenze dell'artigianato e dell'agroalimentare ligure. È questa la proposta di CNA Imperia per OliOliva 2026, la manifestazione in programma dal 6 all’8 novembre a Imperia. In Calata Cuneo, l'associazione allestirà uno spazio aperto al pubblico nel quale si alterneranno laboratori esperienziali, dimostrazioni, incontri con gli artigiani, desk permanenti e degustazioni. Un'occasione per scoprire non soltanto i prodotti, ma anche le persone, le competenze e le storie che si celano dietro ogni attività. Il programma spazierà dalla creatività alla moda sostenibile, dalla natura alla cura delle piante, fino alle produzioni agroalimentari di qualità.

L'iniziativa si inserisce nel progetto OLIVO&OLIO e nel percorso Arti-Turismo, con l'obiettivo di mettere in relazione imprese, visitatori e territorio. L'idea è quella di trasformare la partecipazione alla manifestazione in un'esperienza concreta, capace di avvicinare il pubblico alle botteghe artigiane, alle aziende agricole e alle realtà produttive dell'entroterra. Non soltanto esposizione e promozione commerciale, dunque, ma anche occasioni per imparare, sperimentare e conoscere direttamente i protagonisti dell'economia locale.

Cinque laboratori per coinvolgere il pubblico

Il programma prenderà il via venerdì 6 novembre alle 17, con Filo del Vento di Alia Elisa Leone e il laboratorio di macramè "Il bracciale del vento". I partecipanti potranno realizzare un bracciale artigianale da portare con sé, attraverso una proposta dedicata alla creatività e alla manualità. Il laboratorio prevede un massimo di otto partecipanti. Sabato 7 novembre, alle 16, sarà invece Alessandra Patruno a guidare il pubblico alla scoperta dell'arte del Kokedama, antica tecnica giapponese che permette di realizzare composizioni vegetali utilizzando terra, muschio e piante. Un'esperienza per avvicinarsi al mondo della natura e imparare a creare una piccola composizione sospesa. Domenica 8 novembre la giornata sarà particolarmente ricca di appuntamenti. Alle 11 Simona Cotta, di Essensé Biocosmesi, proporrà un workshop olfattivo dedicato alle piante aromatiche liguri, tra lavanda, rosmarino, elicriso e altre essenze. Un percorso per imparare a riconoscere profumi e caratteristiche delle diverse specie vegetali. Alle 14.30 spazio invece ai più piccoli con Valentino Sabatini e il laboratorio "Colora il tuo cucciolo", durante il quale i bambini potranno personalizzare un piccolo cucciolo di legno utilizzando colori e fantasia. L'ultimo appuntamento è fissato alle 15.30 con Daphné Sanremo, che proporrà "Dalla pianta al tessuto", un laboratorio dedicato all'orlatura di un foulard e alla moda sostenibile. Al centro dell'incontro ci saranno i tessuti biodegradabili e le fibre di origine vegetale, con un approfondimento sulle possibilità offerte da una produzione più attenta all'ambiente.

Degustazioni e desk permanenti per tutti e tre i giorni

Accanto ai laboratori, per l'intera durata della manifestazione saranno presenti alcuni desk dedicati alle imprese e alle produzioni del territorio. La Torrefazione Brasiliana di Imperia, realtà nata nel 1959, presenterà le proprie specialità, tra cui Specialty Coffee, Caffè Extravergine e "Il Caffè di Mattia", insignito della Gold Medal all'International Coffee Tasting 2026. Una proposta che unisce ricerca, qualità e attenzione all'inclusione. Spazio anche alla birra artigianale con Hop_e - People & Craft Beer di Cairo Montenotte. Il birraio Stefano Cartasegna accompagnerà i visitatori alla scoperta delle produzioni e della cultura brassicola, attraverso un racconto che metterà insieme creatività, socialità e conoscenza dei diversi stili di birra. Sarà inoltre attivo il Point OLIVO&OLIO, in collaborazione con Sanremo Piante e Il Giardino di Palladino, dove sarà possibile ritirare giovani piante di olivo, ricevere indicazioni pratiche per la loro cura e sottoscrivere il Patto del Custode.

La parte dedicata alle degustazioni vedrà protagoniste diverse aziende del Ponente. Il Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, con una storia familiare che risale al 1827, proporrà olio extravergine Riviera Ligure DOP, Olive Taggiasche da tavola e conserve ispirate alla tradizione locale. Il Rovo - Le 2 Mele di Borgomaro presenterà invece una produzione che comprende confetture, marmellate e composte, oltre a creme, pesti, salse e conserve della linea salata, con richiami alla cucina ligure e piemontese. Tra le altre realtà presenti anche Black Prince - Tartufo di Seborga, con Villiam Casali, che racconterà il mondo del tartufo nero pregiato, dalla coltivazione alla cerca, fino al recupero del territorio e alle opportunità legate al turismo esperienziale. Antico Zafferano di San Biagio della Cima, con Patrizia Luppino, porterà invece lo zafferano locale insieme a tisane e biscotti, mostrando il percorso che dalla coltivazione conduce alla trasformazione artigianale.

Vazzano: "Vogliamo uno stand ricco di contenuti, competenze e opportunità"

A spiegare il significato della partecipazione è Luciano Vazzano, segretario di CNA Imperia e vicesegretario di CNA Liguria. "A OliOliva vogliamo presentare una CNA che non occupa semplicemente uno spazio, ma lo riempie di contenuti, competenze e opportunità. Abbiamo costruito uno stand nel quale convivono il sapere delle mani, la cultura d'impresa, la sostenibilità, l'agroalimentare e il turismo esperienziale. Il visitatore potrà creare, annusare, assaggiare, imparare e conoscere direttamente gli artigiani e i produttori". "È questo il senso del nostro lavoro: dare visibilità alle imprese senza ridurle a un nome su un cartello, trasformando ogni presenza in una storia capace di lasciare un ricordo e generare interesse per il territorio", aggiunge Vazzano. Un'attenzione particolare sarà riservata anche al progetto OLIVO&OLIO. Lo slogan "La Liguria ha bisogno di olivi" si tradurrà in un'iniziativa concreta: attraverso il punto informativo sarà possibile ritirare una giovane pianta e sottoscrivere il Patto del Custode, assumendo un impegno diretto nella tutela e nella valorizzazione del paesaggio ligure.

La partecipazione a OliOliva anche come occasione per fare rete

La presenza a OliOliva rappresenta inoltre per CNA Imperia un'importante occasione di promozione del sistema associativo. L'associazione intende mostrare concretamente il valore della rete, mettendo a disposizione delle imprese progettazione, comunicazione, relazioni, opportunità promozionali e occasioni di incontro tra artigianato, commercio, turismo e agroalimentare. Associarsi significa poter contare su una realtà capace di accompagnare le imprese, non soltanto nell'affrontare le difficoltà quotidiane, ma anche nel cogliere nuove opportunità di crescita e visibilità. Lo stand di Calata Cuneo vuole essere proprio una dimostrazione di questo approccio: la rappresentanza non si limita ai servizi, ma diventa promozione, organizzazione di eventi, contaminazione tra mestieri e possibilità di raggiungere nuovi pubblici. L'appuntamento con CNA Imperia è quindi per venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 novembre in Calata Cuneo, a Imperia, nell'ambito di OliOliva 2026. Tre giornate per scoprire da vicino il valore delle imprese locali, attraverso esperienze, sapori, manualità e storie del territorio.

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