Ci ha lasciati, all’età di 96 anni, Franco Marabello, diacono della Chiesa di Cristo Re, scout, collaboratore del giornalino parrocchiale "Il Semaforo" e uomo profondamente legato alla vita religiosa e sociale di Imperia.
A ricordarlo è l’amico Giovanni Gandolfo, che ne ripercorre il lungo cammino umano, professionale e spirituale, segnato da una costante dedizione alla comunità.
Marabello è stato per decenni una presenza preziosa nella parrocchia di Cristo Re, dove ha prestato servizio come diacono, affiancando i sacerdoti nelle celebrazioni e nelle numerose attività della comunità. Ha collaborato con diversi sacerdoti della città, ai quali ha dedicato anche un bel libro, 'Alla sequela di Cristo', nel quale ha tracciato i loro profili religiosi, umani e civili. La sua esperienza scoutistica ebbe inizio negli anni Cinquanta, quando entrò nell’ASCI a Porto Maurizio, con don Giuseppe Rolando. Proseguì successivamente a Cristo Re con don Mauro Vezzi e, negli anni seguenti, nel MASCI, il movimento degli adulti scout, con don Giampiero Serrato. Un percorso che testimonia quanto i valori dello scoutismo abbiano accompagnato e ispirato tutta la sua vita. Anche la sua storia professionale è strettamente legata al territorio e al mondo dell’olio. Giovanissimo, negli anni Quaranta, lavorò come magazziniere per l’olio 'Inter Nos', il marchio attraverso il quale don Santino Glorio, fondatore dell’Istituto Charitas e della parrocchia di Cristo Re, commercializzava il prodotto in numerose parrocchie italiane, ricavandone risorse per sostenere i tanti orfani ospitati nell’Istituto. Successivamente, Marabello fu dipendente per molti anni della ditta Isnardi.Accanto al servizio religioso e al lavoro, non venne mai meno il suo impegno nella comunicazione e nella vita culturale della parrocchia. Sul giornalino 'Il Semaforo' firmava i suoi articoli con lo pseudonimo 'Fram', lasciando scritti che oggi rappresentano anche una preziosa testimonianza della storia locale.
Come sottolinea Gandolfo, le parrocchie hanno rappresentato e rappresentano a Imperia molto più che semplici luoghi di culto: sono stati e continuano a essere centri di educazione giovanile, solidarietà e assistenza verso chi si trova in difficoltà — ieri gli orfani, oggi gli emigranti e le nuove forme di povertà — ma anche luoghi di cultura, attraverso il teatro, le corali e la musica. In questo contesto si inserisce la figura di Franco Marabello, che ha saputo interpretare con discrezione e coerenza tanti ruoli: cittadino, diacono, scout, lavoratore e appassionato giornalista. Un esempio di dedizione e partecipazione alla vita della propria comunità, vissuto sempre con spirito di servizio.
Franco Marabello è stato un modello esemplare di cittadino, diacono, scout, lavoratore e giornalista amatoriale. Oggi quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene si stringono con affetto ai familiari e alla comunità parrocchiale di Cristo Re, nel ricordo di una persona che ha lasciato un segno nella storia religiosa e sociale di Imperia.
Il funerali sarà celebrati sabato 31 ottobre, alle ore 10, nella sua amata chiesa di Cristo Re.






