A distanza di quasi un anno dai fatti, la vicenda degli scooter sottratti al carro attrezzi torna sotto i riflettori. Claudio Scajola sarà ascoltato nell’ambito degli accertamenti sull’episodio avvenuto la sera di giovedì 6 novembre 2025, alla vigilia di Olioliva.
Quella sera il sindaco stava andando a cena in un locale sul porto di Oneglia quando, in via del Cantiere, si era imbattuto negli agenti della polizia locale impegnati a rimuovere alcuni scooter parcheggiati in una zona con divieto di sosta. Scajola sarebbe intervenuto per bloccare le operazioni, chiedendo di far scaricare i mezzi già caricati sul carro attrezzi: qualcuno aveva segnalato l’accaduto ai carabinieri, facendo partire gli accertamenti.
I militari dell’Arma hanno raccolto le testimonianze degli agenti e degli addetti ai carri attrezzi, acquisendo i verbali delle rimozioni e i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Ora toccherà anche al primo cittadino fornire la propria versione dei fatti.
La vicenda riporta così in primo piano i rapporti tra Scajola, la polizia locale e la Procura, già al centro dell’attenzione con il caso Maiolino, conclusosi senza gli sviluppi inizialmente attesi.
Per il momento, gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non si possono trarre conclusioni sulle eventuali responsabilità.






