(Adnkronos) - "Negli ultimi quarant'anni gli esseri umani hanno prodotto delle situazioni e degli ambienti che sono molto favorevoli agli agenti patogeni. Ricordiamo tutti i mercati con gli animali vivi e morti messi tutti insieme nello stesso ambiente, la deforestazione, il commercio illegale di animali esotici, ma anche i viaggi intercontinentali in aereo e il fatto di essere 8 miliardi di esseri umani, gran parte dei quali concentrati in città. Se lo guardiamo dal punto di vista dei patogeni, queste sono tutte condizioni che li favoriscono. Poiché lo sappiamo, bisogna capire come ridurre la probabilità che si diffondano e, in particolare, che effettuino il salto di specie", dando luogo alle cosiddette "zoonosi". Lo afferma Telmo Pievani, professore di Filosofia delle scienze biologiche, dipartimento di Scienze farmacologiche, università degli studi di Milano, nel corso dell'evento "Influenti- Enduring Innovation in Influenza", organizzato da CSL Seqirus e che ha anticipato l'avvio del Congresso nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (SItI), che si tiene presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico a Genova.






