Le nuove dipendenze, le fragilità degli adolescenti e le difficoltà che famiglie, insegnanti ed educatori si trovano ad affrontare nella relazione con le giovani generazioni. Saranno questi i temi al centro dell’incontro con Leopoldo Grosso, psicologo, psicoterapeuta e presidente onorario del Gruppo Abele, in programma domani, giovedì 22 ottobre, alle 17 al Centro Culturale Polivalente di piazza Duomo a Imperia.
L’appuntamento, dal titolo "Le nuove dipendenze", si inserisce nel ciclo di incontri dedicato al disagio giovanile e propone un’occasione di approfondimento su fenomeni sempre più presenti nella vita quotidiana degli adolescenti e delle loro famiglie. Accanto alle problematiche più conosciute, emergono comportamenti che possono incidere profondamente sulla crescita, sulle relazioni e sul benessere psicologico dei ragazzi: dall’uso compulsivo dello smartphone e dei social media al ritiro sociale volontario, associato al fenomeno Hikikomori, fino al gioco d’azzardo online e alla ricerca ossessiva di controllo o di prestazione.
Si tratta di dinamiche complesse, che non possono essere affrontate soltanto attraverso il giudizio o la contrapposizione. Riconoscere il disagio, comprenderne le cause e intercettare tempestivamente i segnali di difficoltà rappresenta un passaggio fondamentale per costruire risposte efficaci e relazioni di fiducia.
Nel corso dell’incontro, Leopoldo Grosso accompagnerà il pubblico in una riflessione sulle nuove forme di dipendenza, offrendo strumenti di lettura e spunti utili per comprendere i comportamenti dei più giovani. L’attenzione sarà rivolta anche al ruolo degli adulti: genitori, insegnanti ed educatori sono chiamati a sviluppare capacità di ascolto, superare pregiudizi e individuare modalità di intervento capaci di avvicinare i ragazzi, anziché allontanarli.
Psicologo e psicoterapeuta, Grosso è da decenni impegnato nella prevenzione e nel contrasto delle dipendenze patologiche e dell’emarginazione sociale. Ha lavorato a lungo al fianco di don Luigi Ciotti all’interno del Gruppo Abele, realtà nella quale ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e di cui è oggi presidente onorario. Nel corso della sua attività ha affiancato all’impegno sul campo la ricerca, la formazione degli operatori sociali e l’approfondimento pedagogico, contribuendo al dibattito sui fenomeni della marginalità e sulle strategie di prevenzione.
Autore di saggi e pubblicazioni, Grosso porterà a Imperia la propria esperienza professionale e umana, in un appuntamento che punta a promuovere una maggiore consapevolezza sulle difficoltà vissute dai giovani e sulle responsabilità della comunità educante.
L’iniziativa è organizzata dalle associazioni ApertaMente Imperia e Genitori Attivi, con il patrocinio del Comune di Imperia, la collaborazione e l’ospitalità del progetto DesTEENazione e il supporto del CSV Polis.
L’incontro è aperto a tutti e l’ingresso è libero.






