Benvenuto Presidente, ma il suo intervento di oggi al Teatro Cavour non sia una passerella istituzionale, ma uno stimolo ad affrontare i problemi reali del territorio.
La provincia di Imperia è l’ultima dell’Impero, isolata da quarant’anni di insuccessi della politica. C’è chi non ha l’acqua in casa, i trasporti pubblici sono da terzo mondo e le strade, troppo spesso, una trappola mortale.
Non abbiamo certo il monopolio della sfortuna o degli amministratori incapaci. Altri territori, in Italia, vivono condizioni altrettanto difficili. È proprio per questo che l’Upi dovrebbe farsi sentire, andando oltre le assemblee e le dichiarazioni di circostanza.
La gente comune spesso non sa nemmeno quale sia il ruolo della Provincia, figuriamoci quello dell’Upi. Ma sa bene che cosa manca e che cosa non funziona. E si aspetta risposte, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità di ciascuno.
Presidente, benvenuto. Ma ai territori non servono passerelle: servono fatti. E Imperia, da troppo tempo, aspetta.






