Accadde Oggi - 14 ottobre 2026, 09:25

ACCADDE OGGI, 14 ottobre 1981. Addio ad Armando Lanteri, l’uomo che “rifondò” Monesi

Stroncato da un infarto, dopo un grave incidente stradale avvenuto in montagna

ACCADDE OGGI, 14 ottobre 1981. Addio ad Armando  Lanteri, l’uomo che “rifondò” Monesi

Stroncato probabilmente da un infarto, dopo un grave incidente stradale avvenuto in montagna, scompare all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure Armando Lanteri,  l'uomo che è stata capace di “rifondare” e poi rilanciare Monesi. Grazie a lui, infatti,  la stazione sciistica preferita dagli imperiesi (ma anche dai savonesi e dai genovesi) ha potuto riavere una sorta di seconda vita.

Lo hanno stroncato i postumi di un incidente stradale: le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate sino a precipitare. Lanteri aveva 51 anni ed era una delle figure più popolari dell'Alta Valle Arroscia e dell'entroterra imperiese.  Lascia la moglie Elisabetta e due figli, Mariella e Marco. Poco più di un mese fa, Lanteri, alla guida di un camion, percorreva l'ex strada militare delle Navette, una carrozzabile d'alta montagna, che si snoda a duemila metri d'altezza. 

Trasportava sull'autocarro una ruspa: avrebbe dovuto servirgli per eseguire alcune opere di sistemazione alla rotabile, nei pressi di Colla dei Liguri, a quota 2.200 metri. Improvvisamente il terreno ha ceduto e il pesante mezzo si è ribaltato, rotolando in una scarpata e finendo la sua corsa contro un palo. Conosciutissimo in tutta la Riviera dei fiori e nel Basso Piemonte, Lanteri aveva preso le redini di Monesi un paio di anni fa, subentrando di fatto alla Banca Galleani che aveva grossi interessi sulla stazione invernale. Era così diventato il principale azionista della società che gestisce il complesso degli impianti turistici e sportivi di Monesi. 

Dietro il suo impulso, la località sciistica è subito rinata, diventando un paese frequentatissimo dagli imperiesi, dai liguri e dai cuneesi, specialmente durante la stagione invernale. Sono sorti alberghi, condomini, negozi, impianti di risalita: dietro ogni iniziativa c'era lo zampino di Lanteri, che, tra l'altro, aveva in dote lo spazzaneve più moderno e funzionale dell'arco alpino. L’ultimo saluto ad Armando Lanteri nella chiesa parrocchiale di Piaggia, frazione del comune di Briga Alta.

Giorgio Bracco

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