Un quarto di secolo trascorso ad Haiti, accanto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, per testimoniare il Vangelo attraverso il servizio ai più fragili e restituire dignità a chi troppo spesso viene dimenticato. È la storia di Maddalena Boschetti, laica consacrata e fidei donum della diocesi di Genova, protagonista dell’incontro in programma domani, mercoledì 14 ottobre alle 18.30 nella biblioteca delle Suore Clarisse di Imperia.
Genovese, Maddalena ha mosso i primi passi nel proprio cammino spirituale proprio a Imperia, nell’ambito della spiritualità camilliana, prima di partire per la missione ad Haiti. Il suo impegno è iniziato nella capitale, in un orfanotrofio che accoglieva bambini con disabilità gravissime, per proseguire poi a Mare Rouge, nel nord-ovest del Paese, dove vive da quasi vent’anni.
Qui, ogni giorno, accompagna i bambini con disabilità e le loro famiglie, impegnandosi affinché possano ricevere attenzione, sostegno e rispetto. Una presenza preziosa in un contesto difficile, dove povertà, violenza e corruzione segnano profondamente la vita della popolazione e rendono ancora più urgente la vicinanza alle persone più vulnerabili.
Haiti, già duramente colpita da terremoti e uragani, continua a vivere una situazione di grave instabilità. Eppure, anche in mezzo alle difficoltà, la missione di Maddalena racconta una speranza che non si arrende: quella di chi sceglie di restare accanto agli ultimi, riconoscendo in ogni persona una dignità da difendere e valorizzare.
Una testimonianza che Maddalena ha condiviso anche domenica 9 ottobre, nella Cattedrale di Genova, in occasione dell’apertura dell’anno pastorale. In quell’occasione ha trasmesso la gioia di servire i più poveri e ha raccontato la forza di un popolo capace di affrontare le prove con resilienza e fiducia.






