Sole e bagni in mare: il bel tempo continua ma se non piove può risentirne il raccolto delle olive. L'ipotesi che possa piovere presto è scartata da Bino Bini, direttore dell'osservatorio meteorologico del capoluogo. “Dopo il passaggio di alcune lievi perturbazioni, con qualche pioggia sparsa, è tornato a prevalere l'anticiclone delle Azzorre: durerà quindi ancora per un po’ la fase di bel tempo, che ha ormai assunto un carattere di eccezionalità, quasi mai registrata negli annali ultracentenari del nostro sservatorio”.
Secondo le statistiche, infatti, in questi primi giorni di ottobre avrebbero dovuto cadere da 60 ad 80 millimetri di pioggia. “Due altri dati meteo non sono del tutto normali – continua Bini - il primo è l'insolazione; la seconda anomalia è rappresentata dalla temperatura marina che si aggira sui 23 gradi, pari e persino superiore, in alcune ore, a quella esterna. Immergendosi in mare, si ha una sensazione di caldo, anziché di fresco”.
La verità di quest'ultima constatazione di Bini è dimostrata dal costante affollamento delle spiagge dove in molti, soprattutto stranieri, continuano a fare i bagni. Il bel tempo induce qualcuno a temere per il raccolto delle olive: per il momento non c'è da preoccuparsi, il sole anzi è garanzia di produzione di un olio particolarmente sano. Lo conferma Nanni Ardoino, tra i massimi conoscitori del nettare dorato a Imperia.
“In questa fase di maturazione, la siccità mantiene le olive piuttosto secche, anche se il contenuto oleoso non varia: ciò rende difficile alla mosca olearia di aggredire l'oliva per deporre le uova che daranno poi origine al verme. Naturalmente si avrebbero danni sensibili se la siccità dovesse protrarsi ancora per una quindicina di giorni”.






