Riceviamo e pubblichiamo
"Rivolgo questa domanda da cittadino preoccupato, pur non essendo un tecnico o uno studioso del settore.
Ho notato che nei tratti terminali dei corsi d'acqua della nostra città è stata effettuata la rimozione della vegetazione; tuttavia, i detriti accumulati negli anni sono stati semplicemente disposti in modo ordinato e inclinato lungo i fianchi del letto del torrente. Non è stato invece eseguito un vero e proprio dragaggio, un intervento che riterrei necessario per aumentare la portata idrica e scongiurare il rischio di straripamenti in caso di piogge torrenziali, purtroppo sempre più frequenti come drammaticamente visto di recente in Spagna e in Francia.
In modo particolare, il torrente Caramagna – già oggetto in passato di diverse esondazioni – presenta ingenti accumuli di materiale che riducono notevolmente la sezione di deflusso dell'acqua. Questa situazione è particolarmente evidente in alcuni punti critici, come in prossimità dei viadotti ferroviario e autostradale e nei pressi del ponte di via dei Terzieri.
Considerando che per domani sono previste forti piogge sul nostro territorio, la cittadinanza può stare tranquilla? Gli esperti e gli organi competenti hanno effettuato tutte le valutazioni del caso in merito alla tenuta di questi alvei?
Sono certo di non essere l'unico ad avere questo forte dubbio. Una risposta puntuale e una rassicurazione ufficiale da parte delle autorità competenti contribuirebbero a tranquillizzare molte persone.
Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti."
Lettera firmata






