Appunti di Storia - 03 ottobre 2026, 19:03

APPUNTI DI STORIA. Echi della Guerra di Crimea a Oneglia e Porto Maurizio

sebbene la guerra fosse combattuta lontano Accese un forte fervore risorgimentale e patriottico tra la popolazione locale

APPUNTI DI STORIA. Echi della Guerra di Crimea a Oneglia e Porto Maurizio

All'epoca della Guerra di Crimea (1853-1856), Oneglia e Porto Maurizio non facevano ancora parte di un'unica città, ma erano comunque due comunità distinte: la prima sotto il Regno di Sardegna, la seconda inclusa sempre nei domini dei Savoia in forza del Congresso di Vienna. Entrambe vissero i riflessi del conflitto che aprì la strada all'Unità d'Italia. Circa il coinvolgimento militare, si può dire che diversi giovani e ufficiali arruolati nell'Esercito Sardo partirono dal territorio per unirsi al Corpo di spedizione in Crimea. 

Un esempio illustre fu il Capitano Bernardo Emilio Giauna (originario di Pigna, ma di fatto attivo a Porto Maurizio), il quale combatté nella campagna. L'eco patriottica fu grande: sebbene la guerra fosse combattuta lontano, nel Mar Nero, accese un forte fervore risorgimentale e patriottico tra la popolazione locale, che vedeva nella partecipazione sabauda un primo passo verso la creazione dello Stato italiano. 

Molti soldati piemontesi e liguri persero la vita non in battaglia, ma a causa del colera e delle malattie che decimarono le truppe. Questo luttuoso risvolto colpi profondamente anche le famiglie dell'estremo Ponente Ligure, come documentato negli archivi storici dei comuni limitrofi. I documenti e le testimonianze di quell'epoca sono oggi conservati e consultabili presso  l'Archivio di Stato di Imperia. 

Per cercare invece i registri o i ruoli dei soldati partiti dall'imperiese per la campagna di Crimea, si rimanda all'elenco generale dei caduti che si trova in piazza Crimea a Torino. Fornire poi dettagli sull'impatto economico e sociale di quegli anni per i due borghi resta questione complessa, mentre l'atmosfera di euforia patriottica di allora fu segnata soprattutto dalla riunione straordinaria del consiglio comunale di Oneglia e di Porto Maurizio con scambio di gagliardetti e proclami inneggianti all'evento bellico come una tappa di avvicinamento verso l'Italia unita. 

Tra i militari della zona partecipanti al conflitto di Crimea, si ricorda anche il maggiore Giovanni Battista Dho di Triora, che aveva già preso parte alla prima guerra d'indipendenza.

Pierluigi Casalino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU