La situazione della raccolta rifiuti a Imperia continua a far discutere, trasformandosi in un vero e proprio caso sia politico che sociale. Mentre tra i banchi della Commissione l'opposizione accusa la maggioranza di fare ostruzionismo — per le strade di Porto Maurizio e non solo si moltiplicano le lamentele dei residenti, ormai esasperati da un servizio giudicato "carente".
Il focus delle proteste si concentra in queste ore su piazza Mameli, a due passi dalle scuole elementari. Un punto nevralgico del quartiere dove il degrado è sotto gli occhi di tutti. I genitori che accompagnano i figli a scuola segnalano una situazione insostenibile proprio nei pressi della scalinata che conduce al piazzale dell'istituto. Un cittadino riassume così lo sfogo collettivo: "La gente è incivile, senz’altro, ma la De. Vizia lavora molto male! È una vergogna. Questa situazione sta rendendo Imperia simile alla periferia di Calcutta, senza offesa per gli indiani. Abbiamo avvertito anche l'assessore Gagliano, ma tanto sappiamo che non servirà a niente".
La preoccupazione principale riguarda proprio i bambini e i genitori che transitano quotidianamente in quella zona, costretti a fare lo slalom tra i rifiuti accumulati vicino ai cestini.
Le segnalazioni non si fermano però al centro storico. Sul fronte social, la protesta si allarga con nuove testimonianze fotografiche e denunce virtuali. Un altro residente ha sollevato un ulteriore problema, evidenziando una paradossale perdita di spazzatura proprio da parte dei camion della De. Vizia, l'azienda che gestisce l'appalto dell'igiene urbana.
Secondo la testimonianza, la perdita di carico da parte dei mezzi ecologici sarebbe avvenuta proprio nei pressi della sede della ditta, scatenando l'ironia amara e la rabbia della rete.






