(Adnkronos) - "Le sensazioni sono positive, l'Olimpico ci ha sempre accolto bene e dipenderà da noi. Dovremo essere bravi a portare i tifosi dalla nostra parte". Roberto Mancini sorride in conferenza stampa, alla vigilia della partita di Nations League contro il Belgio. Per quello che sarà la prima pagina del suo secondo capitolo azzurro: "Speriamo di arrivare alla finale per il titolo, con l'Olanda era una finale per il terzo posto e il nostro obiettivo è diverso. Il gruppo è forte e non sarà facile, ci proveremo. Sulla formazione ci siamo quasi, abbiamo un paio di ballottaggi". Quali? "Cambiaghi può giocare ovunque, così come Kean e Zaniolo. Decideremo domani".
Il commissario tecnico ha parlato delle aspettative per l'esordio: "Vogliamo giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare la partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, giocare bene e fare risultato". E ancora, sulle convocazioni: "Avevamo visto e valutato questi ragazzi in un mese, poi però in allenamento è tutto diverso. Hanno qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all'inizio. Anche Donnarumma quando ha debuttato con il Milan e con la Nazionale, era giovane. I ragazzi vanno aiutati, migliorano solo facendo qualche errore".
Il ct ha parlato anche di Alessandro Romano: "Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e volevamo vederlo". Il centrocampista del Cagliari, volto nuovo in Nazionale, è uno dei protagonisti del grande avvio di campionato dei rossoblù e contro il Belgio ha grandi chance di partire titolare. "Crediamo possa essere molto utile per il futuro della Nazionale".
Spazio anche a una risposta sulla situazione di Nicolò Tresoldi, giovane attaccante del Bruges in bilico tra nazionale italiana e tedesca: "Ci abbiamo parlato, il ragazzo ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all'allenatore dell'Under per fare la fase finale dell'Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo che da giugno sarà 51% italiano".
Accanto al ct, in conferenza stampa ha parlato anche il capitano Gianluigi Donnarumma: "Il messaggio a Malagò? Resta una cosa privata, mi sono congratulato con il presidente perché con Mancini ci lega un grande affetto per quello che abbiamo vinto e per ciò che abbiamo passato insieme. Con tutto il rispetto per gli altri allenatori, ero contento e sono contento della scelta". Il portiere del Manchester City ha vissuto un'estate particolare dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, ma guarda avanti:"Speriamo di raggiungere gli stessi risultati, abbiamo vinto un Europeo e fatto la storia. Speriamo di ripeterci. Dopo la Bosnia è stata un'estate lunga, ho subito tanto la sconfitta e me la sono portata dietro. Ora riportiamo l'Italia dove merita, abbiamo giovani forti".






