"La nostra stazione, abbiamo verificato, di parcheggi ne ha veramente molti". Il vicesindaco Giuseppe Fossati durante il Consiglio comunale di ieri, nel corso della risposta all’interrogazione presentata dal consigliere Alessandro Savioli, di Società Aperta – Imperia di Tutti, risponde in merito ai disagi subiti quotidianamente dai pendolari a causa della chiusura del parcheggio della stazione, interessato da lavori di riqualificazione dallo scorso maggio.
Savioli ha chiesto all'Amministrazione quali iniziative indenta intraprendere nei confronti di Ferrovie dello Stato per sollecitare la conclusione dei lavori e la riapertura dell’area di sosta. Nell’interrogazione viene inoltre ipotizzata una modifica temporanea della regolamentazione della sosta nelle strade vicine alla stazione, come la sospensione del disco orario, e l’individuazione di aree alternative destinate ai pendolari fino alla riapertura del parcheggio.
Fossati ha spiegato che l’intervento sta procedendo secondo il cronoprogramma e che la conclusione dei lavori è prevista entro la fine dell’anno. "Il parcheggio che è in corso di riqualificazione non è comunale, ma privato e funzionale alla stazione ferroviaria - ha precisato il vicesindaco-. Si sta rispettando il cronoprogramma, con la fine dei lavori entro fine anno. Era un parcheggio in stato di abbandono, in situazione di degrado e di difficile utilizzo perché, essendo libero, seppur privato, diventava il parcheggio dei residenti della zona".
Sul fronte delle alternative, Fossati ha ricordato che il Comune è già intervenuto a luglio con un’ordinanza della polizia locale. "Nell’area di largo Peyrona, su circa 100 posti auto, soltanto 14 sono soggetti a disco orario, mentre gli altri sono liberi e gratuiti. In zona ci sono circa 300 parcheggi liberi, gratuiti e non a zona disco", ha detto, citando il pump track, la rotonda di Castelvecchio, il parco Gorleri e via Spontone. "Di posti moto, invece, la polizia locale ne ha contati 44".
Per Fossati, quindi, non ci sarebbe una vera e propria emergenza parcheggi, quanto piuttosto l’esigenza di poter lasciare l’auto nelle immediate vicinanze della stazione. "Il problema, se c’è, è parcheggiare sotto la stazione - ha sottolineato -. Questo si risolverà quando sarà pronto il parcheggio di RFI, con le modalità previste da RFI, come in tutte le stazioni d’Italia".