La situazione di degrado e insicurezza dell'ex Isnardi di via XXV Aprile è stata al centro del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi questa mattina in Prefettura.
L'incontro, presieduto dal Prefetto Antonio Giaccari, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di polizia, dell'assessore alla Sicurezza del Comune di Imperia Antonio Gagliano in rappresentanza del sindaco Claudio Scajola del comandante della polizia municipale Alessio Moriano e del curatore fallimentare Giuseppe Musso. Il vertice si è svolto all'indomani dell'ennesima asta giudiziaria andata deserta per la vendita del complesso immobiliare.
L'incontro in Prefettura segue di pochi giorni la protesta di una delegazione di residenti della zona, che si era recata dall'autorità governativa per denunciare il continuo viavai di senzatetto e il timore di uscire di casa.
Al termine della riunione, l’assessore Gagliano ha illustrato le contromisure concordate: "Venendo per la nostra Amministrazione la sicurezza al primo posto, sono stati messi a punto maggiori controlli, in particolare nei fine settimana ma non solo, nelle aree che sono state ripulite e dove si registrano bivacchi. Come Comune abbiamo invitato la curatela fallimentare a prevedere la presenza di due agenti di vigilanza privata agli ingressi del parcheggio nelle ore di maggior frequenza". Consapevole che l'allontanamento degli occupanti potrebbe semplicemente spostare la criticità, l'assessore ha aggiunto: "Se ne andranno mgari altrove o cambieranno zona, ma almeno avremo risolto il problema di via XXV Aprile. Secondo me la politica nazionale dovrebbe farsi carico di prevedere che non si possa dare asilo politico a persone che non hanno casa e lavoro, altrimenti è normal che siano sbandati".
Il Comitato ha affrontato anche altre problematiche legate al capoluogo, con particolare attenzione alla stazione ferroviaria. Su questo fronte, Antonio Gagliano ha proposto una linea di forte fermezza: "Ho chiesto al Questore che, tramite la Polfer, possano venire rimandati indietro appena sbarcati tutti quei questuanti che albergano davanti ai supermercati".






